Google +

Aspettiamo, che è ancora presto, ma Google + secondo me è destinato a restare uno strumento di nicchia.
E un social network di nicchia non credo sia la cosa che interessa Google.

google+

Da alcuni giorni Google ha lanciato il suo ennesimo guanto di sfida a FaceBook.
Si chiama Google+ ed è in pratica un social network.

A primo acchito a me sembra qualcosa di non molto diverso da Google Buzz che è stato l’ultimo fallimento nel campo dei socialcosi di Google.

Il funzionamento secondo me è fumoso.
Una roba da nerd, o quantomeno da gente abbastanza smaliziata.

C’è un aspetto interessante, quello che permette di creare dei Circles (tradotto in italiano in Cerchia, ma non fa lo stesso effetto) nei quale racchiudere i contatti, ma tutto il resto sembra una cosa non lontana da un normale aggregatore.

C’è anche una questione interessante sulla privacy, visto che su Google+ chiunque può aggiungere un contatto, senza autorizzazione di quest’ultimo, come avviene invece su Facebook dove bisogna essere in due a voler essere amici.
Ovvio che si possono cambiare le impostazioni, ma non è roba da tutti.

Insomma, la prima impressione è che ci vorrà ben altro per impensierire Facebook, che è entrato nell’uso quotidiano di milioni di persone ed è stato in molti casi, almeno in Italia, il primo strumento web utilizzato da tante persone.

Anche i meno smaliziati invecchiano e non è che abbiano tutta questa voglia di fare la fatica di imparare ad usare un altro strumento, specie quando la maggior parte dei contatti resta comunque su Facebook.

Tra l’altro, oggi, Facebook presenta un nuovo prodotto e Google+ potrebbe prendere una mazzata quando è ancora nella culla.

Aspettiamo, che è ancora presto, ma Google + secondo me è destinato a restare uno strumento di nicchia.
E un social network di nicchia non credo sia la cosa che interessa Google.

Luca

Sbuzz

Ovviamente ho già disattivato Google Buzz.
Un gran casino, un sacco di gente che non conosci che ti si ripropone, insomma un accrocchio inutile.

Lo pensai anche di FriendFeed del quale ora sono un utilizzatore.

Ne riparleremo fra un po’ di tempo, ma per ora l’impressione è del tutto negativa.

Luca

Buzz, verso l’infinito. E oltre

Stasera sul mio account di Gmail è apparso Buzz, il nuovo social network di Google che scimmiotta un po’ Twitter, ma molto di più FriendFeed.
L’impressione è stata di disorientamento, come succede sempre quando usi per la prima volta strumenti di questo tipo.
Quando mi iscrissi a FriendFeed mi sembrò talmente caotico che passarono mesi prima che provassi ad usarlo seriamente.

Nel caso di Buzz c’è però una complicazione ulteriore.
Tutte le tue conversazioni finiscono nella casella di Gmail, quindi prendono posto e soprattutto incasinano non poco la posta.

Per contro è possibile partecipare alle conversazioni rispondendo via email o via istant messagging, cosa piuttosto comoda soprattutto quando si è in giro con il telefonino.

Insomma, penso che Google Buzz possa diventare uno strumento importante, ma dovrà farne ancora di strada prima di riuscire a convincere le persone a spostarsi da altri servizi analoghi.

Luca