Pizza e mandolino

Dal nuovo presidente della RAI, Paolo Garimberti, mi sarei aspettato qualcosa di diverso.
Da uno che è stato socialista e che è stato vice-direttore di Repubblica non mi sarei aspettato un gesto di censura.

La presidenza Garimberti sarà ricordata, come suo primo atto, per la sospensione di Vauro che ha osato dire la sua opinione sul terremoto in Abruzzo.

Non è un bell’inizio.
Quando il TG1 ha gioito per gli ascolti registrati negli speciali sul terremoto, invece non ha detto niente nessuno.
Quando Vespa raccoglieva dalle macerie un peluche che probabilmente aveva comprato all’autogrill nessuno ha strepitato.
Lì non si urtava nessuna sensibilità.

Va sempre tutto bene.
Viva la protezione civile.
Viva il governo.
Viva gli italiani buoni e solidali.

E che nessuno abbia da dire niente di diverso.

Luca

La rete ammiraglia

La RAI, in particolar modo RAI 1, stanno dando il peggio di sé.
Il compiacimento del TG1 per gli ottimi ascolti è talmente grottesco da sembrare irreale.

Bruno Vespa, invece, è sempre lo stesso.
Probabilmente la polizia parlava di lui quando metteva in guardia dagli atti di sciacallaggio.

Il pensiero non può che andare ad una canzone di Giorgio Gaber.

Inviati speciali testimoniano gli eventi
con audaci primi piani, inquadrature emozionanti
di persone disperate che stanno per impazzire,
di bambini denutriti così ben fotografati
messi in posa per morire.

Luca

Via | Aghenor