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Posts Tagged ‘beppe grillo’

C’eravamo tanto amati

February 9th, 2010 No comments

Ora è ufficiale.
Il sodalizio di Antonio Di Pietro con Beppe Grillo e con il clan de Il Fatto, Marco Travaglio in testa, è finito.
Beppe Grillo si dissocia dal suo blog, mentre Travaglio lo fa dalle colonne del suo giornale.

Le parole di Grillo parlano da sole. Non si può appoggiare la candidatura di un indagato. Se anche fosse innocente, sarebbe comunque colpevole.

Per De Luca non è necessario aspettare la sentenza, parla la sua faccia, la sua arroganza, la sua ignoranza come potete ammirare nel video che mi ha dedicato quando criticai l’inceneritore di Acerra.

Il Fatto quotidiano sembra invece aver sposato la linea di De Magistris, che tenta da mesi di scalzare Di Pietro ed oggi ha il coraggio di lamentarsi pur non avendo avuto ancora nemmeno il coraggio di iscriversi al partito. Lo stesso partito che lo ha fatto eleggere come parlamentare europeo.

Ero d’accordo con Di Pietro che prima, durante o dopo il Congresso mi sarei iscritto al’Idv ricoprendo un ruolo che si confacesse al mio profilo politico e che sarebbe avvenuto attraverso un evento pubblico significativo. Ad oggi non è accaduto. La domanda “perché non mi sono iscritto” andrebbe girata a Di Pietro.

Insomma, a leggere le vicende dell’Italia dei Valori appare chiaro quanto sia difficile passare dalla fase del movimento di protesta e di critica al sistema a quella di partito che si struttura per governare.

Luca

Non sparate sul pianista

January 3rd, 2010 3 comments

Credo che il Presidente della Repubblica italiana possa più o meno essere assimilato al pianista di un piano bar.
E’ lui che rende più gradevole l’atmosfera e che crea il sottofondo, ma quel che succede nel bar non dipende da lui.

Il discorso di fine anno non è altro che un assolo di 10 minuti in cui gli avventori del bar smettono di parlare e fanno finta di ascoltare l’esecuzione del pianista.

Ha quindi poco senso dare troppa importanza alle parole pronunciate il 31 Dicembre da Napolitano.
Non hanno nessuna importanza per lo sviluppo della vita politica del nostro paese.

Non capisco quindi il perché dell’accanimento contro Napolitano, ad esempio da parte di Alessandro Gilioli (ormai trasformatosi in Beppe Grillo) che lo accusa sarcasticamente di essersi fatto scrivere il discorso da Ghedini (avvocato di Berlusconi).

Sparare su Napolitano è come sparare sul pianista di piano bar.
Si colpisce il bersaglio più facile pretenendo da lui cose che non può fare.

E poi Napolitano ha pure avuto un pensiero per quelli come me.
Senza trovare soluzioni, ma non è lui a doverlo fare.

Si è fatto non poco per salvaguardare il capitale umano, per mantenere al lavoro forze preziose anche nelle aziende in difficoltà, e si è allargata la rete delle misure di protezione e di sostegno; ma hanno pagato, in centinaia di migliaia, i lavoratori a tempo determinato i cui contratti non sono stati rinnovati e le cui tutele sono rimaste deboli o inesistenti; e indubbia è oggi la tendenza a un aumento della disoccupazione, soprattutto di quella giovanile.

Luca

Genchi

December 16th, 2009 No comments

Ho già espresso le mie perplessità su Gioacchino Genchi, uno dei pupilli dell’area dipietresca, travagliesca, grillesca.

Genchi qualche giorno fa aveva espresso dei dubbi sull’arresto di due mafiosi proprio dopo il No-B Day ed aveva dichiarato (ripreso dal blog di Beppe Grillo):

I veri poliziotti che hanno fatto quella cattura (di Nicchi e Fidanzati, ndr) si sono vergognati e se ne sono andati e mi hanno telefonato, mi hanno detto qui stanno facendo uno schifo, perché hanno organizzato una messinscena davanti alla questura, portando le persone loro, con i pullman, per organizzare quell’apparente solidarietà alla polizia.

Non so se l’arresto dei due mafiosi sia stato rimandato ad una data che fosse significativa.
Di sicuro c’è che la gente che era davanti alla questura ci era andata di sua spontanea volontà, visto che erano gli appartenenti ad alcune organizzazioni anti-mafia, tra cui Addiopizzo.

Ovviamente c’è chi si è arrabbiato con Genchi e con chi continua a dare importanza alle sue parole:

Genchi dice assurdità: quei ragazzi li conosco, non c’era alcun pullman ed erano arrivati con i loro mezzi, anche durante la strada e persino in via Juvara la gente esultava per l’arresto, la solidarietà è vera.

Luca

Via | Francesco Costa

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Pillole di saggezza

November 9th, 2009 No comments

La politica è morta, da molto tempo.

Il Parlamento e il governo sono illegittimi.

Il Parlamento è incostituzionale, va sciolto e ripristinata la possibilità di votare con la preferenza.

Ci aspetta la dittatura conclamata o disordini sociali incontrollabili.

Mi domando se Beppe Grillo creda ancora alla serietà delle cose che dice.

Luca

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Ve lo dico prima, almeno non ci restate male

October 9th, 2009 8 comments

Beppe Grillo chiede che Berlusconi e Napolitano si dimettano.
Non si capisce perché.
Berlusconi è lo stesso che era un mese fa e Napolitano ha firmato una legge che non poteva giudicare lui se fosse costituzionale o meno.
In tanti non lo sanno, ma sono decine le leggi che ogni Presidente della Repubblica ha firmato e poi la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionali.
D’altra parte lo capisce anche un bambino che se fosse il Presidente della Repubblica a giudicare, la Corte sarebbe inutile.

Il problema è che Grillo continua ad esistere soltanto se continua a spararle grosse.
E quindi continua.

Nel frattempo ha lanciato, un po’ in sordina a dire la verità, il suo partito.
I sondaggi accreditano al Movimento Nazionale Grillo circa il 3% dei voti.
Praticamente tutti tolti all’Italia dei Valori che passerebbe dal 9% al 6%.

Tutto ’sto casino per non prendere un voto in più di quelli che già ci sono.
Forse la strategia andrebbe un po’ rivista.

Luca

Parliamo di blog

October 5th, 2009 No comments

Sabato scorso a Riva del Garda, durante la BlogFest 2009, sono stati premiati i migliori blog italiani.
Candidati e vincitori sono stati proposti dai lettori di Macchianera.net che è come se un premio giornalistico fosse organizzato da Cuore o da Il Vernacoliere, ma forse è anche meglio così.

In assoluto, secondo me, il premio più azzeccato è quello dato ad Alessandro Gilioli (miglior blog giornalistico), in quanto il suo blog sta diventando veramente bello ed importante.
Il premio più tempestivo è sicuramente quello dato a Beppe Grillo per il miglior blog andato a puttane, proprio nel giorno della presentazione del suo nuovo partito.
Ma la poca simpatia della italica blogosfera per Beppe Grillo è cosa nota e non nuova.

Il post più bello dell’anno è “19 marzo, la festa di mio papa’. Un post che nessuno leggera’ fino in fondo. Peccato.” di cloroidrato di sviluppina.
E anche su questo, concordo.
Per il resto la solita sana autocelebrazione blogettara che non fa mai male.

Luca

Torno a parlare di Beppe Grillo

September 25th, 2009 1 comment

Sul blog di Beppe Grillo è stato caricato un filmato della CBS (quello di Obama da David Letterman) che era protetto da diritto di autore.
La CBS ha protestato e YouTube l’ha cancellato e non essendo la prima violazione ha disattivato anche l’utente.
Di conseguenza tutti i video pubblicati sul blog di Beppe Grillo con l’utente StaffGrillo sono stati rimossi.

Beppe Grillo l’ha presa male, ma in realtà dovrebbe prendersela con quelli di Casaleggio Associati che gestiscono il suo blog.
Il materiale coperto da diritto di autore non può essere pubblicato su YouTube, meno che mai se poi i tuoi video li vedono in migliaia di utenti.
Le leggi sono uguali per tutti.

Insomma, nessun attacco alla libertà di espressione.
Almeno in questo caso.

Luca

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I forcaioli che non ti aspetti contro Marino

July 30th, 2009 No comments

Mi hanno chiesto di scrivere una cosa per il blog dei Mille.
Eccola.

Se c’è una cosa che mi piace della linea editoriale de Il Foglio è la sua attenzione nel non concedere nulla al giustizialismo di maniera che ormai imperversa nel nostro paese.
Giuliano Ferrara però a volte inserisce dei punti di discontinuità improvvisa in questa linea editoriale che rappresentano delle vere cadute di stile.

E’ il caso della campagna che il quotidiano dell’elefantino sta conducendo contro Ignazio Marino.
Non voglio cercare di dimostrare l’innocenza di Marino, visto che l’ha fatto già lui stesso con dovizia di particolari, ma vorrei portare acqua al dibattito sulla questione morale e sulle concessioni degli iscritti e dei simpatizzanti del PD nei confronti del giustizialismo “alla Di Pietro”.
E’ bastato leggere i commenti nel post di Pippo Civati per capire che una riflessione su di noi forse dovremmo iniziare a farla.
Si, perché siamo passati da un doveroso dibattito sulla questione morale ad un’isteria collettiva alla ricerca della persona perfetta senza macchia che non abbia nemmeno mai parcheggiato una volta in doppia fila la sua automobile.

Un partito democratico moderno deve saper distinguere tra le questioni morali vere e quelle bacchettone, queste ultime invocate spesso da chi è sempre disposto a gettare la croce addosso agli altri senza mai volersela caricare nemmeno per un minuto.
Cadere nella provocazione de Il Foglio significa far entrare nel dibattito precongressuale il clima scandalistico e becero che va bene forse nel blog di Beppe Grilllo od in quello di Antonio Di Pietro, ma forse è fuori luogo in un ambiente che dovrebbe essere garantista prima che giustizialista.

Manteniamo la calma, almeno noi.
Perché quando quest’epoca di crociate contro gli infedeli sarà finita dovremo avere la lucidità per riprendere il discorso sul dove sia finito questo nostro paese e su quale possa essere il nostro contributo per aiutarlo (ma avrei voluto scrivere “salvarlo”).

Luca

La bocca della verità

July 16th, 2009 3 comments

La moglie di Beppe Grillo spiega perché il marito abbia tentato di candidarsi alla segreteria del PD:

Beppe era in spiaggia, si annoiava, pensava e ripensava. Era una domenica. A un certo punto fa: quasi quasi mi candido a segretario dei democratici… Così è andata.

Luca

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Dignità

July 15th, 2009 7 comments

La classe dirigente del PD ha tutti i difetti del mondo ed è criticabile per una infinità di motivi.
Oggi però ha fatto bene a negare la tessera a Beppe Grillo.
Non si può accogliere a cuor leggero chi dice di te le cose più terribii.

Insomma, almeno un pochino di dignità e di amor proprio ci vuole.

Sarebbe stato diverso se Grillo in questi giorni avesse mostrato segnali di apertura ed avesse dimostrato di avere a cuore le sorti del partito, ma ha invece continuato a lanciare fango sulle persone che vorrebbe guidare.

Ed alllora che se ne stia a casa.

Mi chiedo perché non si voglia iscrivere all’IDV.

Luca

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