Scivolare sempre più giù

Nel lento scivolare di questo nostro fantastico paese verso una forma di democrazia da caserma, c’è una perla che per ora le batte tutte.
Nel pacchetto sicurezza del governo non ci sarà soltanto l’obbligo da parte dei medici di denunciare gli immigrati clandestini.
No.
Ci sarà anche l’obbligo da parte degli immigrati di presentare il permesso di soggiorno per poter accedere a provvedimenti di stato civile.
E allora?
E allora significa che ad esempio due genitori clandestini non potranno registrare il loro figlio appena nato.
Alessandro Gilioli lo definisce giustamente il Comma Erode.

I bambini, non potendo essere riconosciuti da mamma e papà, potrebbero risultare in stato di abbandono, anche non essendolo realmente, con il serio rischio che l’ospedale non possa consegnarli ai genitori. Alla madre non resterebbe che scegliere tra due rischi: partorire in ospedale, ma vedersi togliere il bimbo, o ricorrere al parto clandestino.

Servono commenti?

Luca

Oscuriamo YouTube

L’ignoranza porta a pensare cose pericolose.
Il Senatore Gianpiero D’Alia propone un emendamento che porterebbe l’Italia al livello, forse, della Birmania.
Per non farla troppo lunga, se ad esempio un imbecille mette su YouTube un video che inneggia alla mafia, si oscura direttamente YouTube.
Avete capito bene.

Un esempio ancora più bello.
Uno di voi mi minaccia in un commento su questo blog.
Io non cancello il commento, perché non sono permaloso.
Il mio blog può essere oscurato.

Questa è gente pericolosa.
Non sanno di cosa parlano.

Di seguito l’intervista telefonica fatta da Alessandro Gilioli al Senatore D’Alia.
L’audio purtroppo è terribile.

A. Gilioli: Lei è conscio del fatto che se in Italia si chiude YouTube e Facebook siamo peggio della Birmania?
D’Alia: Guardi, io non sono per chiudere né Facebook né YouTube: io sono perché Facebook e YouTube rispettino le vittime di mafia, del terrorismo e degli stupri.
A. Gilioli: E se non le rispettano?
D’Alia: Se non le rispettano non possono avere il rispetto dello Stato.
A. Gilioli: Quindi vanno chiusi.
D’Alia: E’ evidente.

Luca

Piovono stronzate

Sul blog Piovono Rane, Alessandro Gilioli ha pubblicato ieri un post che è un’offesa all’intelligenza di laici e cattolici.

La si può pensare come si vuole, si può detestare la Binetti, compatire chi insegue l’opportunismo di Ferrara ed augurarsi che Ruini se ne vada presto in pensione, ma niente (o quasi niente) di quello che dice Gilioli è vero.

Non si possono banalizzare e falsificare le posizioni della Chiesa, oltretutto dicendo pure cose non vere.

Ma un po’ di equilibrio, da una parte e dall’altra, è proprio impossibile averlo?

Luca