Stasera per i senesi finisce l’estate

Oggi si corre il Palio dell’Assunta.
E’ l’ultimo atto dell’estate paliesca.

Da domani comincia l’inverno contradaiolo. Che per alcuni rischia di essere veramente lungo.
Se tutto non va come dovrebbe andare. Se l’imperatore di Siena troverà non soltanto sudditi a fronteggiarlo.

Cioè se non vince la Torre.
E stasera la Torre non arriverà prima al bandierino.
Almeno secondo me.

Luca

Pisciamo cocaina

Da una ricerca dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano risulta che ogni giorno nel Po scorrano l’equivalente di 4 Kg di cocaina.
Poi dicono che i Padani sono nervosi.

Siccome nel grande fiume arriva ogni giorno l’urina di circa 5 milioni di persone, sembra che ogni giorno vengano consumate da quelle persone circa 40.000 dosi… La ricerca dice che probabilmente sniffa cocaina circa il 3 % dei giovani tra i 15 ed i 34 anni che abitano nel bacino idrografico del Po (e la cui pipi finisce quindi nel fiume).

La cifra mi sembra spaventosa, ma plausibile.
Per una “Milano… da sniffare”.
Chissà quando faranno la ricerca sulla quantità di Chianti Classico che scorre nei bottini di Siena…

Luca

Ha vinto il Bruco

Il Palio di Provenzano 2005 è stato vinto dal Bruco, dopo tre giri in solitaria di Berio montato dal Bruschelli.
Ci sono state alcune cadute piuttosto drammatiche, ma senza conseguenze.

Tutto è andato come previsto. Ha vinto la contrada che doveva vincere.
E ora pronti per il Palio dell’Assunta.
Intanto Domenica prossima c’è l’estrazione delle tre contrade che non corrono di diritto ad Agosto.
E la festa continua, non solo per il Bruco.

Luca

E’ palio

Siamo alla vigilia del primo giorno del Palio di Provenzano.
La macchina si è messa in moto. Oggi sono stati scelti i cavalli che domani potranno partecipare alla Tratta, nella quale saranno selezionati i dieci che correranno la carriera.
Per quattro giorni Siena tornerà alla sua “presunta” grandezza. Rivivremo quei riti immutati e immutabili che scandiscono i momenti della festa.
Sono gli unici giorni dell’anno in cui mi convinco di abitare una “grande” città. I senesi in questi giorni si sentono parte di una grande giostra, che non potrebbe essere diversa e che nessuno può discutere.

Cercare di capire il Palio è difficile.
Impossibile se non si parte dal presupposto che in quei riti, in quei canti, in quelle bandiere non c’è nulla di ricostruito, non c’è niente di artificioso.
Chi vede il Palio, vede Siena.
Provare a capirlo significa provare a conoscere i senesi e le loro dinamiche sociali.
Senza giudizi sommari.

Che festa sia, allora.

Luca

Sulla famiglia

Leggi le notizie di cronaca, che magari riguardano la tua città e non puoi fare a meno di riflettere su quanto le famiglie riescano spesso a nascondere drammi veri.

Nessun commento sul fatto di cronaca in particolare, ma vedrete che tutti diranno che lui era un bravo ragazzo e la famiglia era una famiglia tranquillissima. Questo perché l’importante è sembrare “bravi” e “buoni” per chi sta fuori della porta di casa, quello che poi c’è dietro non frega a nessuno. Almeno fino a che non succede la tragedia.

La verità è che la famiglia è un gran casino e che volersi bene è complicato.
E i drammi personali a volte sono sottovalutati, anche dalle persone che ci sono più vicine.

Ripeto, nessun riferimento al fatto di cronaca, è soltanto una riflessione generale, smossa da questa notizia.

Luca