L’industria musicale è un baraccone di difficile comprensione.
Il mercato si è molto contratto, la gente compra molta meno musica e loro sembrano non rendersi conto della realtà.
Un caso concreto.
Domani esce il singolo nuovo dei Baustelle, accasati con Warner.
Domani, non fra un mese. Il sito dei Baustelle è fermo da un anno, la pagina a loro dedicata sul sito di Warner Music è ferma a due anni e mezzo fa.
Non una notizia, nessuna possibilità di preordinare l’album, niente.
Va bene anche così, il marketing non è mica obbligatorio.
Ma non venite a lamentarvi se la musica non si vende più e se fai prima a scaricarti l’album illegalmente piuttosto che capire come acquistarlo legalmente.
Ho come l’impressione che il disco di Jónsi non passerà inosservato tra gli amanti del genere.
Da oggi potete preordinare l’edizione limitata dell’album con un sacco di roba dentro per 40 $, diciamo 35 €.
Oltre al CD, prendete il DVD, potete scaricare subito l’EP di “Go” e tante altre cosette.
A chi dice che la nostra classe dirigente fa schifo e che invece la gente normale, quella si, è bella ed onesta e manda avanti il paese.
Ecco quella bella gente a Sanremo ha salvato col televoto questi due personaggi qui.
La giuria qualificata gli aveva esclusi al primo colpo
Il maestro Marco Sabiu ha confermato a Rockol che non è un plagio, ma è proprio una sua rivistazione di Hoppípolla, uno dei pezzi più famosi dei Sigur Rós.
Non è un plagio, ma è proprio ‘Hoppipolla’. Volevamo portare un po’ di musica diversa sul palco. Abbiamo preparato anche uno stacco dei Blur, uno preso canzone dell’ultimo disco dei Metallica, ‘Death Magnetic’ e una di Bowie, ‘Let’s dance’, ma non siamo ancora riusciti ad usare tutto.
Devo dire che a me l’arrangiamento orchestrale non piace per niete.
Molto molto meglio l’originale.
Stasera su tutti Irene Grandi con la canzone scritta da Francesco Bianconi (credo canti per prima).
Bel pezzo, parte a mille e si allarga in un bel ritornello arioso.
Eppure un tempo ridevi
E mostrandomi il cielo
Mi disegnavi illusioni e possibilità
E la Cometa di Halley ferì il velo nero
Che immaginiamo nasconda la felicità
Poi Malika Ayane con una canzone tutta archi.
Poi Ruggeri che all’inizio pare ostica, invece poi entra in testa.
Poteva vincere Valerio Scanu, ma la canzone è molto piatta e non possono far vincere per due anni di fila Maria De Filippi senza una canzone decente.
Forse Noemi, che viene da X Factor.
O Malika Ayane.
Il resto è roba brutta o molto brutta.
Povia molto sotto tono con un pezzo scialbo e, questa volta, nemmeno orecchiabile e poco adatto alla sua voce; il testo l’avrebbe potuto scrivere un bambino di sei anni.
La canzone di Pupo con il Principe del Menga non è soltanto brutta, ma mi sono vergognato per loro mentre la ascoltavo.
Dio, Patria e Famiglia cantati da due depravati.
La canzone di Morgan è assolutamente fuori dalle righe, roba da Avion Travel, ma ancora più ricercata.
Sarebbe stato sicuramente il premio della critica.
A me mette l’ansia come quasi tutte le cose di Morgan.
Jónsi, il cui album solista uscirà il 5 Aprile, ha distribuito il video del primo singolo.
Ovviamente, per chi ha modo di conoscere l’arte di Jónsi, non poteva che essere molto bello.
Morgan sarà riammesso al Festival di Sanremo.
Dovrà prima espiare i suoi peccati presenziando a Porta a Porta.
Durante la trasmissione di stasera dirà di essere disposto a pentirsi e di andare in comunità.
Ovviamente a San Patrignano, una delle poche comunità terapeutiche che riceve ancora finanziamenti dallo stato (in cambio di voti)
Insomma, hanno trovato un modo per far parlare di Sanremo.
Chiediamo inoltre che tutti i cantanti partecipanti al Festival della canzone italiana si sottopongano ad un test anti-doping.
Il Festival e’ ormai un”istituzione’ e deve rimanere un veicolo di valori sani e trasparenti; anche la canzone italiana deve essere pulita!
Il tenutario è ovviamente contrario all’esclusione di Morgan.
Siamo in un paese libero, e non mi risulta che a nessuno possa essere impedito di dire cretinate.
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