Benvenuto nella tana del leone

Matteo Renzi qualche sera fa è stato ospite della Festa del PD a Firenze ed ha preso la sua bella dose di applausi, ma anche di fischi.
I fischi sono stati alimentati soprattutto dalle recenti polemiche con la CGIL.
Forse non lo sapete, ma Matteo Renzi è evocato durante le manifestazioni della CGIL fiorentina al pari o forse più di Berlusconi.

Renzi ha risposto alle domande, ha affrontato i contestatori e mi pare ne sia uscito piuttosto bene.
Che non è cosa da poco.

Nessuno sta mettendo in discussione il fatto che ci sia la legittimità dello sciopero.
Nessuno può mettere in discussione il fatto che un amministratore pubblico che rappresenta una città decida di non partecipare ad uno sciopero.
Se voi pensate che o si fa come dite voi o non si va da nessuna parte condannate la sinistra alla minoranza non per i prossimi cinque anni, ma per i prossimi cinquant’anni.

Luca

1 Settembre 2001

10 anni

Eravamo figherrimi, erano i primi di Settembre ed eravamo sulla spiaggia dell’Aia, più o meno qui.
L’oceano, una specie di centro commerciale deserto con una gru dalla quale in estate fanno bungee jumping, un ristorantino sul mare nel quale avremmo di lì a poco mangiato una bistecca ed un matrimonio fresco fresco alle spalle.

Insomma, dieci anni fa io e Chicca ci sposavamo.

Siamo ancora figherrimi.
Ed abbiamo raddoppiato con Tommaso e Francesco.

Beh, auguri…

Luca

Gli altri si mettano in coda

Stavo quasi per dire che sto per chiudere le ferie e che, nonostante i cataclismi successi nelle ultime due settimane, niente sembra essere cambiato davvero, quando, in zona cesarini, il regime di Gheddafi sembra avere le ore contate.
Christian Rocca commenta così:

Vediamo che cosa succederà adesso, ma se le notizie da Tripoli saranno confermate e consolidate la campagna Onu e Nato guidata from behind dall’America di Barack Obama sarà ricordata come una delle campagne militari più efficaci e meno cruente di tutti i tempi. Bravi. Ora lavorare per il dopo.

Intanto, è già qualcosa.
Per la salvezza del resto del mondo, c’è tempo.
Abbiate fede.

Luca

Sempre pronti all’autocritica

perché con quella c aspirata e quel senso dell’umorismo da quattro soldi, i toscani hanno devastato questo paese

http://www.youtube.com/watch?v=wCBqVe5zQ5s

La serie televisiva Boris è per me fonte di aforismi e di insegnamenti.

Ora, essendo nato a Siena, lavorando a Firenze, contornato da livornesi e da pisani, diciamo che la toscanità mi avrebbe anche sufficientemente stuccato.

I miei colleghi non toscani, specialmente quelli romani, citano spesso questo spezzone di Stanis.
È perfetto.

… perché con quella c aspirata e quel senso dell’umorismo da quattro soldi, i toscani hanno devastato questo paese

Luca

L’acqua gestita dal pubblico non costa meno

Non sto a dilungarmi, se ne è già parlato molto e probabilmente ne avete già letto i commenti in cento altri posti.

Vendola cancella di fatto quanto deciso con il terzo referendum, che aveva abrogato la possibilità per il gestore dell’acqua di avere profitti superiori al 7%.

Sappiamo che il caso dell’Acquedotto Pugliese era spesso stato preso ad esempio dai promotori del SI ai referendum sull’aqua.

Sono tecnicismi di difficile comprensione se si cerca di guardarli senza i pregiudizi ideologici dell’acqua bene primario.

La questione politica, invece è piuttosto chiara e di quella ha chiesto conto il giornalista:

Resta, però, il problema politico: perché queste cose non sono state spiegate agli utenti prima del referendum? Lapidaria la risposta di Vendola: «Nessuno me le ha chieste». Né erano scritte nel quesito.

Ecco.
Appunto.
Buona notte.

Luca