Sempre i migliori

teresa
E’ morta Teresa Sarti, moglie di Gino Strada e presidente di Emergency.
Insieme a due loro amici, una sera a cena, decisero di fare qualcosa per aiutare le persone vittime della guerra.
Hanno disseminato il mondo di ospedali e di oasi di pace, dove tutti i feriti possono avere accesso, che siano americani o talebani, purché però siano disarmati.

Questo il ricordo si Teresa Sarti Strada sul sito di Emergency:

Dopo avere insieme condiviso per quindici anni il tempo dell’amicizia, del rispetto per la vita e per la sofferenza di tutti, dopo il lungo tempo di affetto, di speranze, di timore per la sua sorte personale, Emergency annuncia la morte della sua presidente Teresa Sarti Strada.
Con la stessa apertura e con la stessa semplicità che aveva voluto per la vita di Emergency, Teresa ha accettato anche in questi suoi ultimi giorni la vicinanza di tutti coloro che hanno voluto esserle accanto. La serenità consapevole con la quale è andata incontro alla conclusione del suo tempo ha espresso il coraggio e la determinazione che rappresentano la verità della nostra azione in un’attività che ha dato senso alla sua e alla nostra esistenza. La dolcezza del ricordo coincide per noi con il rinnovo dello nostro impegno per la pace e per la solidarietà.

Luca

Siamo corsari, mica siamo scemi

La vicenda della Buccaneer, la nave italiana sequestrata dai pirati al largo della Somalia, è piuttosto oscura.
E’ evidente che non ci abbiano raccontato come siano andate veramente le cose.
E’ altrettanto evidente che un riscatto debba esser stato pagato.

Ma cosa conteneva la Buccaneer di tanto prezioso da far andare avanti questo sequesto per quattro mesi?

Nigrizia, l’ottima rivista dei Padri Comboniani, ipotizza che su quella nave forse ci poteva essere un bel carico di armi.
Toh, chi l’avrebbe mai detto?

Luca

E fatemi essere saputello fino in fondo

Ormai mi sono accanito contro il pressapochismo scientifico dei nostri media, quindi queste tre cose fatemele dire:

  1. La scala Mercalli è una scala qualitativa. Non ci dice quanto è stato forte il terremoto, ma quali e quanti danni ha fatto. C’è il terremoto, si vede cosa è successo e gli assegniamo un grado della scala. Nessuno o quasi la usa più, tranne che in Italia.
  2. La scala Richter è una scala quantitativa che misura l’energia sprigionata dal terremoto. Ci dice quanto è stato forte e non ha un corrispettivo con la scala Mercalli. Lo stesso terremoto può fare più o meno danni a seconda di dove si manifesta ed avere quindi un diverso grado della scala Mercalli.
  3. La scala Richter è una scala logaritmica in base 10. Ogni grado della scala equivale a moltiplicare per un fattore 10 il valore precedente. Un terremoto del 6° grado sarà quindi 100 volte più “forte” di uno del 4° grado. Le scosse che ci sono state ieri non sono state quindi un po’ meno forti di quella di domenica notte, ma 8-9 volte di meno. Andatelo a spiegare a certi giornalisti.

Luca