Basta con gli avvisi di Google

Spinto dalla bramosia di guadagni facili, da un po’ di tempo avevo messo sul blog gli avvisi di Google. Pubblicità, per essere più espliciti.

Visto che per guadagnare qualche euro dovrei avere migliaia di visitatori tutti i giorni, ho tolto gli avvisi.
Anche perchè rovinavano non poco il blog.
E poi erano quasi tutti a sfondo sessuale!

Da oggi Blog pulito…

Luca

I nostri dipendenti

Io amo Beppe Grillo.
Amo la sua comicità, la sua polemica e la sua passione.

Grillo usa per i nostri politici il termine “dipendenti”.
Perché, essendo pagati da noi, dipendono da noi.

Sul suo Blog ha pubblicato un messaggio video su questo argomento.
Da quando lo ho scaricato, devo ascoltarlo almeno una volta al giorno.

Il testo del messaggio è questo:

Sono Grillo. Beppe Grillo.
Un cittadino italiano.
Vorrei rompere l’incantesimo della politica.
Il politico. Non si deve più chiamare politico.
E’ un lavoratore dipendente.
Siamo noi che gli diamo lo stipendio.
Sono lavoratori dipendenti CO CO CO CO CO a progetto.
Le primarie le dobbiamo fare noi cittadini, non i politici.
Ci mettiamo d’accordo attraverso la rete, Internet.
Fissiamo gli obiettivi.
Poi assumiamo uno di questi CO CO CO CO CO.
Gli diamo i soldi.
Se raggiunge il progetto, l’obiettivo va bene.
Se non lo raggiunge, fuori dalla balle.

Sottoscrivo.

Luca

Io e Beppe Grillo

Un mese fa, dopo la “furba” riforma elettorale della Casa della Libertà, Beppe Grillo nel suo blog lanciò un appello ai suoi lettori per trovare delle idee su come cercare di bloccare l’approvazione di questa ennesima legge truffa.
Io mandai la mia idea, che era questa:

Secondo me ci vuole un bel ricorso alla Corte Costituzionale, perché il maggioritario è stato scelto dai cittadini con un referendum e per tornare al proporzionale ci vuole un altro referendum.
Penso di aver detto una cazzata, ma forse qualcosa del genere è possibile…

In un post di qualche giorno fa, Grillo comunica di aver messo insieme tutti i 3599 commenti dei lettori del suo blog e di averli riuniti in una pubblicazione di circa 1000 pagine.
Tra tutti i commenti, suo figlio Ciro (?!) ne ha selezionati 18.
Al numero 6 c’è il mio.

Sono un costituzionalista geniale.
Sono soddisfazioni…

Luca

Pino Scaccia

Pino Scaccia mi ha invitato su BlogFriends , il Blog degli amici della Torre di Babele.
La Torre di Babele è il blog di Pino Scaccia, secondo me uno dei blog più belli e più “vissuti” della rete, contenente reportage del giornalista RAI dai teatri di guerra nei quali è stato come corrispondente.
A chi scrive commenti, Pino invia un invito per scrivere su BlogFriends.
Io non me lo sono fatto ripetere due volte, ed ho postato subito.
Il mio post lo trovate qui.

Grazie Pino!

Luca