Se fossi Tsipras mi vergognerei

Solo in Italia potevamo creare una lista elettorale ispirata ad un uomo capace di indire un referendum per scaricare sui cittadini il peso di una scelta che i cittadini non possono essere in grado di prendere.

Le signore anziane, in fila davanti alle banche, per ritirare la pensione che questo mese non potranno ritirare, sono secondo me l’immagine dello sfacelo a cui possono portarci certe teorie populistiche.

Affidarsi al popolo per nascondere la propria incapacità di saper prendere decisioni.
E di questo tipo di politica in Italia abbiamo anche provato a costruire un modello da seguire.

Luca

Foto | AP Photo/Petros Giannakouris via Il Post

2 thoughts on “Se fossi Tsipras mi vergognerei”

  1. Vero! Meglio lasciare prendere decisioni per conto nostro a degli incapaci che, per non sforare un parametro deciso da altri incapaci, piuttosto ti lasciano fare la fame!
    Non ho capito, governare (bene) un popolo significa farlo stare bene o rispettare dei patti capestro?

  2. >governare (bene) un popolo significa farlo stare bene o rispettare dei patti capestro
    ammetto di avere una mente semplice, ma a casa mia i soldi che ti han prestato o li ridai o dichiari fallimento, o cerchi un accordo coi creditori (e quasi mai hai il coltello dalla parte del manico, tutt’altro).
    il resto sono chiacchiere da bar, e comunque far star bene un popolo non significa farlo vivere al di sopra delle proprie possibilità.
    poi per carità, a breve arriverà il momento della verità e se avrà ragione tsipras sarò ben contento per i greci.
    solo, caro tsipras, risparmiaci sta cosa patetica della democrazia: gli elettori ti han votato manco sei mesi fa ed avevi una linea politica chiara… quindi applicala senza tanti giri di parole! sta buffonata del referendum è proprio tipica di chi non ha il coraggio di governare, o di chi è con l’acqua alla gola e cerca in extremis ancora qualche giorno di tempo.

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