Che differenza c’è tra il possibile attacco alla Siria e quello all’Iraq?

In molti in queste ore fanno parallelismi tra l’attacco all’Iraq di Bush junior ed il possibile attacco alla Siria.
Sono cose del tutto diverse.

Daniele Ranieri, giornalista del Foglio che va spesso in Siria e i morti ammazzati li ha visti di persona ha elencato su Twitter alcune differenze principali.

1 Per chi si fosse messo in ascolto soltanto in questo momento, ricapitoliamo le differenze tra Iraq 2003 e Siria 2013.
2 In Iraq l’uso delle armi di distruzione di massa era “una minaccia” e fonti a cui potevamo fare riferimento erano governi e intelligence.
3 In Siria le armi di distruzione di massa sono usate sui civili.Lo dice Médecins Sans Frontières: 3.600 casi di esposizione a neurotossici. (qui il comunicato, ndr)
4 In Iraq c’è stata un’invasione di terra, a cui sono seguiti anni di guerriglia feroce, con perdite enormi tra i civili e tra i soldati.
5 In Siria ci sarebbe un attacco aereo limitato contro installazioni militari. L’ultima cosa che intendono fare è invadere con i soldati.
6 In Iraq c’era una dittatura brutale ma stabile. In Siria ci sono 1.000 morti a settimana e la situazione sta peggiorando.
7 Questione cristiani Siria. Mi chiedo se la religione cristiana va molto d’accordo con il gassare civili sunniti per tenerli al loro posto.
8 Questione cristiani, II. Assad appoggiava gli squadroni della morte che hanno distrutto la comunità cristiana in Iraq negli anni scorsi.
9 La minaccia dello strike internazionale aveva già prodotto effetti reali in Siria. Basi evacuate e interruzioni nei bombardamenti.

Questo è, invece il preambolo fatto da Daniele Ranieri.


Luca