Qui il giochino non torna

Sono abbastanza basito per l’ennesimo rinvio operato questa volta non dal Governo, ma dal Parlamento, sulla nomina della Santanchè a vice-presidente della Camera.

Se ti allei con il PDL, ti allei con i suoi rappresentanti in Parlamento.
Lo so che è incredibile, ma la Santanchè è un elemento di spicco del PDL.
Il PDL ha tutto il diritto di candidarla alla carica di vice-presidente della Camera, carica che tra l’altro conta poco o nulla.

Se la Santanchè è impresentabile, e lo è, ce la dobbiamo prendere con chi l’ha candidata nelle sue fila.
Solo che il partito che l’ha candidata è nostro alleato.

E allora il giochino non torna.
Il problema è l’alleanza con il PDL, non la Santanchè.
Fare questa opposizione sulla Santanchè è una bieca operazione di propaganda verso un elettorato che vede in lei uno dei più fulgidi esempi del degrado politico portato alla ribalta da Berlusconi.
Solo che il PD è alleato con Berlusconi.
E lo ripeto, il giochino non torna.

Visto da qui, sembra soltanto l’ennesimo rinvio di una classe politica che non sa prendersi la responsabilità di decidere nemmeno sulle questioni più semplici.

Luca