Beppe Grillo, il comico che non scherza più

Beppe Grillo ha pubblicato sul suo blog un post molto acido ed aggressivo contro il presunto accanimento degli organi di informazione sul Movimento 5 Stelle.

Insomma, i giornalisti devono essere intransigenti con tutti, tranne che non i grillini.
Per questo bisogna scrivere un codice deontologico al quale, anche le televisioni private, dovranno attenersi.
Questo codice deontologico immagino che lo dovrà scrivere Grillo stesso.

Le Sette Sorellastre televisive non fanno informazione, ma propaganda. E’ indispensabile creare una sola televisione pubblica, senza alcun legame con i partiti e con la politica e senza pubblicità. Le due rimanenti possono essere vendute al mercato. E’ necessario rivedere anche i contratti di concessione per le televisioni private e definire un codice deontologico al quale devono attenersi. Lunedi sono stati eletti dai gruppi parlamentari del M5S per i prossimi tre mesi due capigruppo/portavoce, Roberta Lombardi per la Camera, e Vito Crimi per il Senato. Loro sono stati titolati a parlare dopo aver discusso e condiviso i contenuti con i componenti del gruppo.

Chissà se questo post è anche una reazione preventiva all’inchiesta che L’Espresso pubblicherà domani sui presunti investimenti in Costarica dell’autista di Grillo, il tipo con i capelli lunghi che lo si vede spesso insieme a lui.

Tredici società in Costa Rica. Per gestire affari e aprire un resort di lusso nel paradiso fiscale. Promotori: l’angelo custode dell’ex comico e la sorella di sua moglie.

Luca