Siamo tutti impresentabili

Da queste parti si manda una balla pacca sulla spalla a Pippo Civati, finito nel calderone dei controlli sulle spese dei consiglieri regionali lombardi e che ha ricevuto dai magistrati un invito a comparire per aver speso ben 3.000 € in cinque anni di mandato

Ho ricevuto un invito a comparire da parte della Procura di Milano, qualche minuto fa, nell’ambito dell’inchiesta che riguarda le spese del Consiglio regionale.

Volevo ne foste informati in tempo reale. Ribadisco quanto scrivevo qui sotto: sono fiducioso nel lavoro dei magistrati, ho sempre rendicontato voce per voce tutte le mie spese, che non riguardano pranzi, cene, aperitivi o acquisti di beni per me o per altri, ma solo trasferimenti in qualità di consigliere regionale. Trovate una illustrazione nella nota che scrissi all’inizio dell’anno.

Ovviamente, sarà mia premura informarvi sullo sviluppo dell’indagine che, a questo punto, riguarda anche me.

Civati aveva già rendicontato dettagliatamente alcuni mesi fa le sue spese.
Per un consigliere che gira il territorio, tremila euro in cinque anni sono onestamente una bazzecola.

Dispiace per lui, di vederlo sulla prima pagina di Libero messo tra gli impresentabili, ma ne uscirà più forte di prima.

Luca

2 thoughts on “Siamo tutti impresentabili”

  1. è però una inchiesta molto utile per poter dire “sono tutti uguali”.
    il titolone sui giornali e tg c’è e rimarrà, il prosieguo dell’inchiesta difficilmente farà lo stesso clamore.

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