Cortocircuito del giorno

Ieri è successa una cosa piuttosto interessante dal punto di vista della comunicazione.
Ingroia dice che le critiche fatte a lui per aver deciso di scendere in politica non sono nuove, in fondo anche Falcone fu aspramente criticato quando decise di andare a Roma per collaborare con Claudio Martelli, allora Ministro di Grazia e Giustizia.
E qui sta la prima inesattezza, perché Falcone mica fondò una lista elettorale e si candidò al parlamento.

La Boccassini, intervistata da La7 dice che Ingroia non si doveva paragonare a Falcone, visto che lui è un piccolo magistrato, e che si deve vergognare.
Ma Ingroia mica si era paragonato a Falcone, aveva solo detto che altri magistrati prima di lui erano stati criticati. Si, lo so, per altri motivi, ma sempre criticati furono.

Insomma, non è facile capire chi tra Ingroia e la Boccassini abbia perso la migliore occasione per starsene zitto.

Luca