Liberare le donne, per liberare gli uomini

Simone Spetia, si quel giornalista bravo con la voce spettacolare che sentite al GR di Radio 24, ha scritto una cosa molto bella e profonda sull’essere uomini e donne che lavorano e hanno una famiglia, magari dei figli.

Ecco, la cosa più pesante (anche intellettualmente umiliante, se volete) è il dover dosare le energie che potremmo liberare come padri, come mariti per accumularle e sfruttarle solo sul lavoro. Questo rientrare stremati a casa e raccontarci la bella favoletta che “non conta la quantità di tempo che trascorri con loro, ma la qualità”, che è un po’ come quella cosa delle dimensioni a letto. Ce la raccontiamo e ce la raccontano. la quantità di tempo conta eccome. Perché ti sei perso quella prima parola, quel gorgheggio, quei passi, quella lezione di calcio o di rugby, quei compiti fatti insieme, quel momento di pace sul divano, quella casetta di Lego, quel racconto sulla giornata a scuola.

Cosa potrebbero essere loro se i gli stessi più accanto, se portassi il mio carico di esperienze di vita diverse da quelle di mia moglie (sempre sia lodata, comunque), se portassi me stesso, per il solo fatto di essere un maschio e quindi diverso da lei? E quante cose in più potrei raccontargli, spiegargli? Quante ne potrei imparare?

Ma la riflessione di Simone Spetia è tutta rivolta alla considerazione di come noi uomini dovremmo prenderci cura della emancipazione lavorativa, e non solo di quella, delle donne, perché è giusto, perché loro se lo meritano, perché vivranno meglio , ma alla fine staremo meglio pure noi.

Dobbiamo fare di meglio, però: far uscire la nostra moglie o la nostra compagna la sera con amiche o amici e restate noi a gestire i bambini, senza romperle i coglioni ogni quarto d’ora al telefono; dobbiamo spingerla a cercare un lavoro, anche part-time, anche precario, che ci costringa a rosicchiare mezz’ore al nostro – di lavoro – per darle la possibilità di farlo; metterci in gioco; immaginarci diversi. Ecco, questo è importante: pensarci in quel ruolo, calarci in una loro giornata tipo e agire di conseguenza.

Liberare le donne, per liberare gli uomini.

Simone Spetia, tra le altre cose, conduce #Votantonio una trasmissione spettacolare per chi si interessi di politica ed internet.
Insomma, è uno bravo.

Luca