Internet, gli adolescenti e i loro genitori

La ragazza che vedete nel video qui sopra si chiamava Amanda Todd e quello è il suo testamento. Ha deciso di raccontare la sua storia, prima di suicidarsi a quindici anni.

Un anno fa mostrò il seno ad una persona conosciuta su una chat.
Lì inizio il suo calvario, la foto del suo topless iniziò a girare su Facebook. E da quel momento la vita di Amanda si è trasformata in un inferno di minacce, ricatti, bullismo della peggior specie.

Internet è una bellissima cosa, ma va conosciuta ed utilizzata nel modo giusto. Ciò che finisce in rete, non può più essere cancellato.

Va fatto capire ai bambini ed ai ragazzi che usano la rete.
Niente proibizionismo, ma affiancamento.
Se i genitori non conoscono la rete, si facciano aiutare da qualcuno che la conosce. Il mondo è pieno di bulli. Già è difficile affrontare quelli che si trovano a scuola, ma da quelli puoi tentare di scappare. Con quelli che trovi in rete è molto più complicato.

Affrontare a 15 anni tutti i bulli del mondo è proprio impossibile.

Ed un’ingenuità che ti può far aprire una finestra sull’abisso.

Luca