I soldi dei lavoratori

Trovo piuttosto strano che in coda alla polemica sul pagamento in nero fatto dalla CISL a Beppe Grillo, nessuno stia facendo notare una cosa.

La CISL, un sindacato che prende l’1% del salario dei lavoratori iscritti, nel 1995 spende 30 milioni di lire per far intervenire un comico ad una convention.

… il signor Beppe Grillo partecipo’ a Rimini ad uno spettacolo serale, con ingresso gratuito, in occasione dell’assemblea dei quadri della stessa CISL. In quella circostanza il comico genovese ricevette dalla Cisl per la sua prestazione professionale un compenso di venti milioni di lire, regolarmente quietanzato.

Grillo dice che i milioni furono 30, IVA inclusa.
grillo fattura cisl
In ogni caso, una spesa difficilmente giustificabile per un sindacato che vive grazie ai soldi dei lavoratori.

Luca

3 thoughts on “I soldi dei lavoratori”

  1. vabbè se l’ingresso era a pagamento e i soldi li han ritirati su che problema c’è? magari ne han spesi 3o e ne han guadagnati 50… mi sembra anche il tuo un attacco strumentale.
    una organizzazione ha un bilancio immagino pubblico, lo si prende e si controlla il bilancio stesso.

  2. Mi viene in mente la mega kermesse della FIOM per i 100 anni. Il fatto è che se gli iscritti non dicono nulla, vuol dire che o sono inguaribili romantici che pensano che i vari Guzzanti, Dandini, ecc vanno da loro gratis, oppure considerano ben spesi questi soldi. O no?

  3. @Diego: “ingresso gratuito”, quindi i soldi ce li ha messi la CISL. In ogni caso, non è giusto spendere una cifra del genere per intrattenere i dirigenti di un’organizzazione finanziata in gran parte da pensionati, dipendenti pubblici e operai.

Comments are closed.