Menare le mani

L’aggressione di Delio Rossi ad un suo giocatore dovrà essere punita molto severamente dalla Federazione

padre padrone

La prima cosa che ci insegnano da piccoli è che menare le mani è sbagliato, non si picchiano gli altri bambini.
Non si picchia nessuno.

Parrebbe una regola di buon senso, di civiltà.
Eppure a questa regola troviamo sempre mille deroghe.

Matteo Bordone ha scritto una cosa molto bella qualche giorno fa sulla violenza contro le donne e su come il mondo maschile giustifichi con strani giri logici le botte date alle proprie mogli e fidanzate.

La violenza è sempre sbagliata.
Però.
Se mi provochi, allora ne possiamo parlare.

I ragionamenti che tentano di giustificare l’aggressione di Delio Rossi a Ljajic ricalcano esattamente questa logica perversa.
La violenza è sempre sbagliata, ma non sempre.

Eppure nello sport il fallo di reazione è la cosa peggiore che un giocatore possa fare.
La violenza è ancor più sbagliata quando viene usata come risposta ad un altro gesto violento.

In virtù di questo e dell’esempio che dobbiamo dare ai bambini e ai ragazzi che praticano sport, la Fiorentina ha fatto benissimo ad esonerare immediatamente Delio Rossi.

La Federazione ora farà bene a squalificarlo.
Non per qualche giornata o per qualche mese, ma per qualche anno.

Le persone non si picchiano.
Il giocatore ventenne e sbruffone, così come il figlio che si ribella, non si prende a botte.

L’immagine più brutta dell’episodio di ieri è stata quella di Ljajic che, dopo aver preso i pugni, si è messo a sedere buono in panchina, con l’allenatore che faceva cenno all’arbitro che era tutto a posto.
Ecco, questo è inaccettabile.
La ragione non sta mai nel mezzo, ad una provocazione odiosa non si risponde con la violenza.

Se non siamo d’accordo nemmeno su questo, allora vorrei capire su cosa dovremmo esserlo.

Luca

11 thoughts on “Menare le mani”

  1. c’è la differenza, sacrosanta, tra un ceffone e la violenza.
    altrimenti veramente si perde il senso del limite.

  2. Il principio secondo me non è derogabile. E poi scusa, se il calciatore è viziato, non è che l’allenatore sia propriamente un operaio che lavora in catena.

  3. Non so voi, ma se io do un ceffone ad un collega non è che la passo proprio liscia a lavoro.
    Le responsabilità comunque nel fatto in questione sono anche della società perchè se si arriva a quei livelli di azione e reazione dietro c’è qualcosa che non funziona nella gestione delle persone, ma non da qualche giorno, dall’inizio del campionato almeno.
    Detto questo ieri sera era la cosa più logica che poteva fare la Fiorentina,così come ogni altra società sportiva; loro a maggior ragione per tutto quello che hanno professato giustamente negli ultimi anni, dal terzo tempo al cartellino viola.

  4. l’esempio calza a pennello.
    se do ad un mio collega un ceffone vengo radiato, se uno stagista mi da platealmente del coglione probabilmente non reagirei con un ceffone ma ci arriverei vicino

  5. Secondo me la questione sta lievitando oltre quella che è la logica realtà.
    Ljajic ha sbagliato, ha pagato con l’aggressione e pagherà con una sanzione.
    Rossi ha sbagliato pure lui, ha pagato con l’esonero, pagherà una sanzione e pagherà in futuro in termini di immagine e non solo, ma son conseguenze inevitabili.
    In tutto questo paga involontariamente la Fiorentina, che è l’unica ad essersi comportata in maniera ineccepibile.
    Tutto il resto, dalle squalifiche a vita alle censure per non fare vedere ai bambini, credo siano fuori luogo o almeno andrebbero soppesate meglio. Si può sbagliare, pagando il giusto capiranno entrambi che non va rifatto un errore simile. Per quanto mi riguarda fu molto ma molto peggiore il comportamento dei tifosi del Genoa, e che mi sembra sia tutt’ora passato quasi inosservato rapportato alla gravità dei fatti accaduti (comminate 2 giornate a porte chiuse e un’ammenda…cose da pazzi)

  6. Personalmente mi trovo in accordo con Diego Guidi: la croce è fatta da due braccia. giusto che Rossi paghi, ma è anche un gesto non gratuito. Sbagliato? certo, ma comprensibile. Poco comprensibile è l’esonero di Rossi e non quello anche del calciatore. o pensiamo che sia ammissibile insultare platealmente un collega?

  7. Io veramente faccio fatica a seguirvi.
    Ma davvero un vaffanculo è uguale ad una raffica di manate?
    Una litigata tra due fidanzati è uguale ad una scazzottata?
    Due colleghi che si insultano è uguale a due colleghi che si picchiano?
    Un rimprovero eccessivo di un insegnante è uguale ad uno schiaffo di un insegnante?
    MI lasciate veramente sempre più basito.

  8. dico semplicemente che mio padre mi ha dato uno schiaffo una volta sola in vita sua (e mia), e se l’avessero esonerato dal suo ruolo di padre non ci avrei guadagnato niente, anzi.

  9. Non è giusto insultare…ma ad un insulto non si può reagire con un paio di ceffoni ed un cazzotto non arrivato a segno e si vede bene dalle immagini…l’insulto stai tranquillo che lo pagherà, non credo che la Fiorentina lasci passare nel nulla.
    Per quanto le responsabilità della Viola, sta ai dirigenti che stanno ogni giorno accanto ai giocatori, evitare di far arrivare agli eccessi di ieri sera, la famosa goccia che fa traboccare il vaso…ricordo quello che aveva detto Mihalovic di Ljajic…beh in questo ha colpa la Fiorentina, avete visto come il pubblico del Franchi ieri sera ha “applaudito” Delio Rossi dopo l’accaduto…i tifosi sanno chi è il più “colpevole”, ma lui il mister non doveva reagire in quel modo plateale…sono cose che si risolvono nello spogliatoio con tutta la squadra presente compresi i dirigenti.
    Per il comportamento dei tifosi, beh quando in Italia smetteremo di fare le solite “leggi” a metà ed inizieremo a far le cose sul serio srà secondo me troppo tardi, l’Ighilterra insegna a tutti come fare…io da tifoso Juventino ricordo bene l’Heysel, ma ho bene in mente le immagini odierne di stadi inglesi sempre pieni, senza recinsioni, con i tifosi che cantano, ma non fanno altre “bischerate” perchè sanno bene dove vengono accompagnati qualche istante dopo.
    I tifosi del Genoa sono usciti tranquillamente dallo stadio, sono andati a casa loro ed il giorno dopo sono stati anche intervistati!!!!
    Continuiamo con la tessera del tifoso, se non ce l’hai non puoi andare in trsferta nel settore ospiti mapuoi tranquillamente acquistare un biglietto per tutti gli altri settori dello stadio a contatto con i tifosi dell’altra squadra.
    La cosa più avvilente secondo secondo me è che ogni domenica c’è qualcosa, genova-udine-firenze solo per ricordare le tre giornate successive allo stop giusto per la morte di Morosini.

  10. Visto, avevate ragione voi. Tre mesi di squalifica per Delio Rossi. A questo punto se non gli facevano niente era la stessa cosa…

  11. Luca io non vedo un abisso tra la violenza verbale e la violenza fisica. Se io dico a qualcuno che è la peggiore persona di questo mondo, non la ferisco? Certo, menare le mani è da sempre indice di “sbaglio a priori”…però, per come la vedo io, allora squalificherei per 3 mesi (che poi fa ridere, il campionato si gioca in estate?) anche il giocatore. Da sempre azione e reazione, nel calcio, vengono puniti con il rosso. Si doveva procedere ugualmente.
    Poi concordo con Paolone sulla riflessione “il problema vero è che ormai ogni domenica succede qualcosa”. Sembra non ci sia fine al peggio. Un giorno, quando finiranno i soldi (e finiranno, non c’è dubbio, perchè stanno già finendo ovunque) probabilmente tutto questo sistema malato si fermerà a riflettere…lo spero e non vedo l’ora, sinceramente.

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