Ma di quale cambiamento parliamo a Siena?

La caduta del sindaco Ceccuzzi è un passo indietro più che un segnale di rinnovamento

Lo vado ribadendo da tempo, da prima che venisse eletto.
Ceccuzzi è probabilmente il personaggio politico che ha meno demeritato a Siena.
Oggi ha pronunciato un discorso piuttosto interessante, nel quale ha spiegato la sua posizione sulla crisi politica della sua amministrazione.

La si può pensare come si vuole, ma Ceccuzzi ha provato a mettere gente capace là dove invece il sistema avrebbe voluto mettere le persone che erano in fila per il loro giro sulla poltrona della Banca.

Le nomine di incapaci hanno ucciso l’Università, hanno declassato l’Ospedale, hanno messo in gravissima crisi il Monte dei Paschi.
Ceccuzzi si era tirato fuori da questa logica ed è stato fatto fuori dai fratelli Monaci, dall’ex sindaco Piccini e dall’ex sindaco Cenni.

Ora tutti a dire che finalmente qualcosa è cambiato, che ora Siena si sveglierà e tante altre belle cose.
Magari mi sbaglio ed il prossimo sindaco sarà una persona capacissima e avrà sale in abbondanza da spargere sulle strade durante la prossima nevicata, ma la realtà è che persone che non hanno avuto la poltrona a cui ambivano hanno fatto cadere questa amministrazione.
Mi pare un passo indietro.
Altro che rinnovamento.

Luca

6 thoughts on “Ma di quale cambiamento parliamo a Siena?”

  1. Luca, Ceccuzzi è stato quello che ha praticamente scelto una per una quelle “nomine di incapaci” di cui parli tu. Basta pensare al Vicesindaco che si è portato dietro dalla precedente amministrazione. Ora magari si vuol dipingere come il grande rinnovatore, ma non è credibile. A meno che non vogliamo ancora metterci le fette di prosciutto sugli occhi….

  2. Ceccuzzi non esce da un cilindro magico, fa parte di quel sistema, non è un grande rinnovatore. Diciamo che ha provato a violare alcune regole non scritte. E l’hanno mandato a casa. Vediamo se si fa avanti qualcuno che vuole rinnovare davvero, visto che la presunta opposizione ha dovuto attendere il suicidio del PD per veder cadere la giunta di centro-sinistra. Tanto che Corradi ieri si è addirittura astenuto sull’approvazione del bilancio. Perché qui sono tutti ad invocare il cambiamento a dire quanto sono stronzi gli elettori del PD e poi propongono come alternativa Falorni, Corradi e gente di questa caratura.

  3. Riferivo una frase detta con massima serietà da un personaggio del “sistema” sul Corso….
    pensavo l’avessi sentita….

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