Cos’è quel sogno che abbiamo chiamato Europa unita

Schulz, Presidente tedesco del Parlamento Europeo è stato in visita a Marzabotto

schulz marzabotto

Schulz, Presidente del Parlamento Europeo (si, quello della battuta sui Kapo di Berlusconi) è stato in vista a Marzabotto, dove avvenne una delle peggiori stragi nazi-fasciste.

“Sono il figlio di un soldato della Wehrmacht: oggi un figlio tedesco di un soldato tedesco puo’ essere qui come rappresentante di un’Europa internazionale. Questa e’ l’Europa”.
Il Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, commemorando in Comune a Marzabotto (Bologna), le vittime del massacro nazifascista del 1944, in cui furono trucidate 800 persone in quella zona dell’Appennino bolognese, ha detto di sentire la sua visita “come un dovere morale”. Parlando in italiano, ha aggiunto commosso: “Dopo tutto cio’ che e’ successo, e’ un miracolo essere accolto come un amico. Per questo regalo – ha aggiunto Schulz -, perche’ lo considero un regalo, vi saro’ grato tutta la mia vita, grazie”.
Dopo il discorso, Schulz ha fatto visita al sacrario in paese, a Marzabotto, depositando una corona d’alloro in memoria delle vittime, per poi salire fino a Monte Sole in cui avvennero alcuni dei piu’ feroci crimini nazisti.

Luca

Via | Claudio de Mauro

One thought on “Cos’è quel sogno che abbiamo chiamato Europa unita”

  1. 25 aprile 2009: congresso di nanfotonica a Firenze: la mia amica speaker ringrazia tutti per essere presenti nel giorno della festa di liberazione dal nazifascismo. Finita la sua presentazione, prima dello spazio per le domande, il chairman ringrazia la speaker per il suo gesto e aggiunge di essere orgoglioso, lui tedesco, di essere in Italia in quel giorno speciale, ad un congresso organizzato da un laboratorio EUROPEO, con una platea assolutamente eterogenea di giovani che si ricordano di quegli orrori nonostante non li abbiano vissuti in prima persona, contento di vivere quello che sembrava solo un sogno. Stessa commozione di allora per me stamattina quando alla radio ho sentito la notizia.

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