La crisi del sistema Siena

La crisi del Monte dei Paschi di Siena è anche la crisi di una città. Ne hanno parlato a Piazza Pulita.

Ieri a Piazza Pulita è stato mandato in onda un servizio fatto da Sortino a Siena, per parlare della crisi del Monte dei Paschi, dell’Università, della città. Di tutto il sistema Siena, insomma.

Un sistema che sta implodendo su sé stesso, alla velocità della luce.

Niente di nuovo, niente che non sapessimo.
E nessuno si senta escluso.
Il sistema ha fatto comodo a tutti, dai grandi gruppi economici, alle contrade, alle famiglie con decine di appartamenti nel centro storico, dai partiti (tutti) fino all’ultimo sfigato circolino parrocchiale.
Eravamo tutti consci di vivere al di sopra delle possibilità di una città che non produce niente e che è capace soltanto di mantenere inalterato il suo amore per sé stessa. Che non è poco, ma non può bastare.

Chissà come ne usciremo.
Ci ritroveremo con una Università molto ridimensionata, magari chiusa fra qualche anno, con una Banca non più incentrata su Siena, con tutta una rete di società di servizi che dovranno reinventarsi una ragione di vita.

Dovranno essere bravi gli amministratori.
E dovrà essere bravo chi comprerà il Monte dei Paschi, spezzando il sistema di nomine fatto dalla politica e facendo piazza pulita dei cialtroni che l’hanno portato alla rovina attuale.

Luca

One thought on “La crisi del sistema Siena”

  1. Mi spiace leggere questo articolo. Amo follemente Siena – ci sono stata solo l’estate scorsa – e sinceramente non pensavo ci fosse quest’aria pesante e grave sulla città.
    Auguro alla città di Siena e ai senesi il meglio!

Comments are closed.