Monti si. Dini no

Il tenutario sposa in toto la mozione Luca Sofri presentata dal Post.

Non è invece possibile accettare come nuovo corso dell’Italia liberata da Berlusconi un governo che includa politici anacronistici, sconfitti, alieni dalla modernità e dal mondo contemporaneo come Giuliano Amato (coetaneo di Berlusconi, ministro già con De Mita, per dire) o Lamberto Dini (ottant’anni, passato dal PD al PdL, titolare di un inesistente consenso popolare), o responsabili del presente disastro come quelli uscenti dal governo Berlusconi, Gianni Letta compreso. Se il prezzo da pagare per avere un capo di governo affidabile dev’essere il mercanteggiamento su questi nomi, allora quel capo di governo deve essere come minimo Gesù Cristo.
Dini per Monti no, il pacchetto non interessa.

Monti si, ma non ad ogni costo.

Luca