Il PD decida se sostenere davvero Mario Monti

Ieri sera, con il figlio 2.0 febbricitante sdraiato di fianco sul divano, ho ascoltato la prima conferenza stampa di Mario Monti. Ero così tranquillizzato dal suo intercalare lento e dalla sua educata compostezza che mi sono addormentato.
Ci eravamo dimenticati di quanto possa essere finalmente noiosa una conferenza stampa di un primo ministro.

Il messaggio di Monti mi è sembrato molto chiaro (quando mi sono svegliato l’ho riascoltato).
Ci saranno sacrifici si, ma senza esagerare.
Niente macellerie sociali tanto care a Di Pietro.
Il governo durerà fino alla fine della legislatura.
Sarebbe bene che PD e PDL dessero un loro sostegno diretto al governo, con dei loro uomini in alcuni ministeri, ma se non lo faranno ci proveremo lo stesso.

Il PD, se davvero vuol bene all’Italia e davvero crede che Mario Monti possa invertire la crisi della nostra economia, ci metta la faccia ed accetti di mettere un suo uomo al governo.
Renderà più forte il governo e metterà nell’angolo il PDL che a quel punto dovrà probabilmente fare la stessa cosa.
Le elezioni sono fra un anno e mezzo e chi avrà dato il suo contributo fattivo all’uscita dalla crisi potrebbe incassare anche il bonus elettorale.

Non è un momento per pavidi.

Luca