Su Wikileaks chiedo venia

Sono stato uno di quelli che ha creduto di vedere in Wikileaks una possibilità interessante per l’informazione.

Devo dire, onestamente, di essermi sbagliato.
La decisione di Assange di pubblicare integralmente tutto l’archivio di Wikileaks, senza la mediazione che c’era stata precedentemente, è stata una cretinata pericolosa.

In quell’archivio ci sono i nomi ed i cognomi di tanti attivisti, ricercati politici e dissidenti che ora sono più esposti di prima.

Wikileaks era una ottima idea messa nelle mani di un invasato.

Francesco Costa l’aveva detto subito.
Io l’ho capito un po’ tardi.

Luca