I fascisti e le loro liste

C’è in rete un blog anonimo che aveva minacciato di pubblicare la lista dei politici italiani omosessuali che hanno votato contro la legge sull’omofobia.
Oggi ha pubblicato dieci nomi.

Questa cosa mi fa inorridire.

Luca

15 thoughts on “I fascisti e le loro liste”

  1. Avevo letto la notizia stamani.
    Anche a me la parola “lista” in effetti terrorizza abbastanza.

  2. Mi ero permesso di stigmatizzare la cosa fin dall’inizio sulla mia pagina di Facebook….siamo alle liste di proscrizione. Senza contare il fatto che questa gente parte dal presupposto che una persona gay, in quanto tale, deve essere d’accordo su tutto quello che “loro” vorrebbero…. Io credo che, al di là dei tatticismi, una persona gay può tranquillamente votare contro le aggravanti e contro il matrimonio gay, senza per questo essere tacciato di contradditorietà….

  3. A me non fa inorridire affatto.
    E’ come una dichiarazione di voto trasparente. Non è una lista di prescrizione, né di condanna. Lo sarebbe se fosse una cosa condannabile, ma lo diventa se questi “condannati a dire la verità” hanno ipocritamente sostenuto battaglie contro loro stessi, o meglio contro una certa fetta della popolazione.
    E’ un perfetto controsenso che chi fa parte di un certo “gruppo” ne affossa il progresso, come è un perfetto controsenso imporre di dire la verità a chi si pavoneggia nella falsità.
    C’è una logica in questo.

    E’ ovvio che un omosessuale possa votare contro i matrimoni omosessuali, ma è deprecabile che un omosessuale faccia propaganda contro gli omosessuali (gli altri) o promuova o propagandi la discriminazione.

    Sicuramente è opinabile ma negli Stati Uniti e in molti altri paesi europei non si fa segreto di certe cose, perché i politici come personaggi pubblici e con potere decisionale hanno la necessità di chiarire certe posizioni, per capire da parte stanno e per far capire alla gente che li vota chi sono e perché prendono certe posizioni.

  4. @sandro: non mi hai convinto affatto in quanto quello che tu dici equivale a far diventare la piazza un tribunale. Si mette tutto su Internet, anche le cose più intime, in modo tale che ognuno si possa fare la propria idea e “condannare” il malcapitato, in questo caso “colpevole” di avere delle idee che (apparentemente!) cozzano con i propri comportamenti. Scusami, ma questo è moralismo ideologico allo stato puro.

  5. E poi, chi lo dice che quelle persone siano omosessuali? Un blog anonimo?
    E domani facciamo la lista dei politici sterili che hanno votato la legge sulla fecondazione assistita? E chi lo certificherà che sono sterili?
    Mi sembra una china pericolosa e molto triste.

  6. @P.Delprà: no, non ho detto questo. Non è che voglia giustificare lo sputtanamento pubblico ma dai per scontato che quello rivela quella lista sia un’offesa o un giudizio. Semmai è una verità ottenuta con la forza, di cui tra l’altro non ci si dovrebbero nemmeno vergognare.
    Diventa un’offesa solo per coloro che ritengono l’omosessualità un insulto.
    Qui non si tratta di additare il colpevole per le sue “idee”, se fosse così sarebbe davvero un problema. Qui si tratta di uno smascheramento dell’ipocrisia di persone che decidono delle nostre vite, di chi condanna gli altri quando anche lui è così, questo è il punto. E’ come rivelare la vera identità del persecutore, e di conseguenza togliergli potere.
    E questo porta a puntare l’attenzione sul perché lo fa, interesse personale? propaganda? sudditanza al partito? o chissà…

    @Cicca: nessun può veramente sapere la verità, anche se molti di quei nomi non sono certo delle sorprese 🙂
    Per l’altra questione che poni, ci sono alcuni casi già trasparenti, come gli sposati contro le leggi per le coppie di fatto o quelli che hanno già dei figli contro la fecondazione assistita. Almeno in quei casi ognuno ha la libertà di valutare l’opportunismo di certe posizioni.

  7. @sandro: il problema è che dai già per “vero” ciò che non può essere comprovato se non tramite una loro ammissione. ma a questo punto si pone un’altra domanda… ammissione di che? di una tendenza sessuale?… e che male c’è? in altre parole, quanti cattolici evadono, hanno l’amante, ecc? facciamo l’elenco anche di costoro, perchè sono incoerenti? (purtroppo il paragone non è “forte” ma è per farci capire..) o il fatto che si parli della tendenza sessuale in qualche modo risvegli (non in te, sia chiaro, non vorrei offendere) nella opinione pubblica un certo senso di “proibito”, o di non so chè? ma questo … porta esattamente ad indicare (anche in positivo – “loro sono meglio di noi”) i gay come differenti dagli altri.

  8. Mi chiedo se stiate leggendo con attenzione quello che scrivo.
    @yetiste: Ho scritto che nessuno può veramente sapere se è vero (in risposta al fatto che dò per scontato quella lista) e che non ci dovrebbe essere niente di cui vergognarsi (questo in risposta al “senso di proibito”, che qui mi sembra un argomento davvero poco pertinente).
    Forse siamo abituati male, ma ai politici in teoria è richiesta la coerenza, o comunque un certo render conto ai cittadini (quindi noi) delle proprie posizioni nelle materie in discussione.
    Qui non si tratta di far ammissione per un normale cittadino, ma, ripeto, di persone che legiferano su di noi, che hanno un ruolo pubblico e a cui (in teoria, ahimè) sarebbe richiesto un minimo di trasparenza e onestà. Riformulo la questione: bisognerebbe pretendere un allineamento tra la figura pubblica e privata (esempio: un cocainomane dovrebbe esser preso sul serio quando legifera contro l’uso delle droghe?).
    Qui è successo che qualcuno ha dato del gay ad un omofobo, cercando di smascherarlo.
    E’ sicuramente brutto il metodo, su questo mi sembra che siamo tutti d’accordo, ma scomodare il fascismo mi pare veramente eccessivo.

  9. @sandro: riporto una tua frase “Qui è successo che qualcuno ha dato del gay ad un omofobo, cercando di smascherarlo”.
    Ti domando: come fai a dire che costui è omofobo?
    Forse si scomoda il fascismo perchè qui siamo di fronte ad una sorta di persecuzione di un “reato di opinione” fatta peraltro senza processo e senza giudice costituito.

  10. Ho letto bene, forse tu hai saltato le parentesi. tu hai scritto “una verità estorta con la forza”. Una verità, di per sè, è vera, e quindi non mi pare che sia nemmeno messo in discussione che quei nomi siano sparati a caso (o perchè baccini parla in un determinato modo e formigoni si mette la maglietta viola o i pantaloni lilla). se pubblicassero l’elenco di chi scarica file da internet con il mulo ed è in parlamento e ha affermato in pubblici comizi che scaricare file da internet via mulo è reato, secondo te ci sarebbe la medesima risonanza? ecco. forse così è più chiaro quel “senso del proibito o del non so chè” (che sarebbe più volgarmente forse “guardare dal buco della serratura”). secondo me non aiuta nessuno, primi tra tutti i gay.

  11. @P Delprà: Giusto per elencare le uscite più celebri, ma ce ne sono a bizzeffe…
    Maurizio Gasparri: “Meglio il bunga bunga che frocio come Vendola”
    Luca Volonté: “…Ecco adesso riconosceremo anche la pedofilia, la zoofilia, la necrofilia eccetera” (risposta alla proposta sulle unioni gay)
    Roberto Calderoli: “La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni… Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni.”

    PS: Buttiglione e Giovanardi ce li lasciano alla seconda mandata? 😉

  12. ho uno svantaggio competitivo in questa discussione in quanto non conosco (e non voglio conoscere) la lista dei magnifici 10

  13. nessuna grossa sorpresa. hanno messo tutti quelli più effeminati e due o tre di quelli che gli stavano più sui coglioni. metodo fascista

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