Di fronte all’inconsistenza del PD, pure i radicali sembrano giganti

Non sto a discutere del caso Romano e di tutte queste dannate vicende giudiziarie di cui non riesco e non voglio più seguirne l’andamento.
Dico che se un partito, quello dei radicali, in un momento come questo, fa una battaglia politica per l’amnistia, dopo averne fatta una per anni sulla condizione carceraria, ci sarebbe soltanto da esserne felici.

Qui siamo abituati a fare gran discussioni soltanto su puttane e su tangenti.

Ovvio che la scelta dei radicali è stata dettata dalla loro tradizionale voglia di mettersi in mostra, ma almeno la finalità era nobile, per quanto anch’essa discutibile.

Se il PD dovesse sanzionare i radicali che ieri si sono astenuti, non farebbe altro che certificare la sua inconsistenza di partito.
Ammesso che ci sia bisogno di certificazioni.

Luca