Leopolda reloaded

Insomma, che Matteo Renzi e Pippo Civati abitino ormai pianeti diversi è una cosa palese.
La cosa scritta oggi da Civati sullo sciopero della CGIL ne è una dimostrazione evidente.
Civati tendenzialmente è d’accordo con lo sciopero, Renzi da mesi ha un contenzioso aperto con la Camusso.
Sto banalizzando, lo so, ma facciamo a capirci.

Sono passati 10 mesi dalla Leopolda, dai rottamatori, dalla sfida al PD, ma di quella esperienza facciamo fatica a raccogliere i frutti.

L’ho detto molte altre volte.
Stimo molto Civati, ma credo che se c’è qualcuno che ha la possibilità di provare a togliere dalla melma il PD, quello è Matteo Renzi.
Basta leggere gli ultimi sondaggi.
Nonostante lo sfacelo del governo ed il declino di Berlusconi, il PD non guadagna un voto.

I tentennamenti di Bersani, ancora in questi giorni sulla vicenda dello sciopero generale della CGIL, non ci porteranno fuori dal guado.

In questo senso, l’annuncio di un nuovo incontro alla Leopolda nel prossimo Ottobre, sarà un momento importante per capire se Matteo Renzi può davvero essere una risorsa per il PD.

Sarebbe bene che Bersani questa volta si facesse vedere.

Luca

8 thoughts on “Leopolda reloaded”

  1. rimane solo un dubbio lancinante: perché dobbiamo morire sotto il potere di cl, noi già nati per sventura sotto quello dc?

  2. Io non vede CeLlini, Silvia…
    Renzi mi sembra molto indipendente come idee, cerca di essere pragmatico invece che ideologico.

  3. Matteo Renzi è ciellino e non ne ha mai fatto mistero. E’ un fatto. Che poi sia in gamba, è vero, ma non credo che sia una persona realemente libera da condizionamenti.

  4. @Silvia: con questo metodo, scartiamo il 99,9999% delle persone. Resta solo mia figlia di 4 anni e mezzo….

  5. @pDelprà. So bene che tutti siamo condizionati da qualcosa ma credo che lui abbia troppe “parrocchie”, tutto qui. Deve rendere conto al PD, bene o male, ma anche a CL (Formigoni & c), al Vaticano… troppi, secondo me, ma è solo un’opinione.

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