Pure l’autocombustione a volte ci può stare

Giuseppe Acampa assolto dall’accusa di aver incendiato i locali dell’economato della curia di Siena

L'incendiaria

Non ne so niente, figuratevi se posso sapere chi è il colpevole.
Sono però quei giorni in cui ti chiedi perché in questo paese i magistrati riscuotano così tanto affetto e stima nel popolo.

Non e’ stato monsignor Giuseppe Acampa, economo della diocesi senese ad avere appiccato il fuoco nel locali dell’economato la mattina del 2 aprile del 2006. Questo pomeriggio dopo una lunga serie di udienza la sentenza del giudice Monica Gaggelli lo ha assolto “per non avere commesso il fatto”. Lo ha anche assolto “perche’ il fatto non sussiste” dall’accusa di calunnia dell’allora archivista della curia professor Franco Nardi sul quale si erano indirizzate inizialmente le indagini per poi prendere il esame l’ipotesi di colpevolezza di monsignor Acampa che e’ stato difeso da Giuseppe Mussari, presidente di Banca Montepaschi, che ha accettato di tornare nelle aule del palazzo di giustizia convinto della sua innocenza e da Enrico de Martino.

Luca

2 thoughts on “Pure l’autocombustione a volte ci può stare”

  1. Caro Luca, documenti scottanti in mano alla difesa dimostrerebbero che l’autocombustione è possibile….

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