Il sassofonista di Bruce Springsteen

È morto Clarence Clemons

Non sono mai riuscito a farmi piacere Bruce Springsteen.
E pensare che mi sarebbe piaciuto che mi piacesse.

Ho due certezze, però.
Che vedere un live di Springsteen deve essere una esperienza notevole.
E che il sassofonista che suona con lui è una bestia.

Ecco, la seconda certezza è venuta a mancare sabato scorso.

È morto Clarence Clemons, uno che credo abbia fatto iniziare a suonare il sax a tanta gente.

Al termine di ogni perfomance, presentando tutti i membri della E Street Band, Springsteen chiamava Clemons come “il più grande uomo che io abbia mai visto”.

Luca

L’assolo parte da qui

4 thoughts on “Il sassofonista di Bruce Springsteen”

  1. Io che non sono amante della musica straniera, anche perchè sono un ignorante in lingua inglese e non capisco una parola delle canzoni, ti posso assicurare che un concerto del boss dal vivo è qualcosa di veramente eccezionale, anche per un ignorante come me…e poi è stata una delle prime uscite ufficiali con Elenina

  2. Già, mi ero scordato di quando ti trascinò al concerto di Springsteen… 🙂

  3. E’ un peccato Luca che non ti sia mai piaciuto Bruce. Come giustamente dici, si conosceva veramente sentendolo “live”. Ed ora una pedina fondamentale della sua band, non c’è più. Un vero peccato ed è dire molto poco. Mi spiace per te, Luca, non potrai mai godere della sua musica che si diffondeva leggera e suadente nell’aria, riempiendo i nostri cuori. Prova a sentirlo con un altra ottica, forse qualcosa potrai salvare… Con infinita simpatia, Nella

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