Il distacco dalla realtà della Lega

I ministeri che la Lega intende spostare nella Villa Reale di Monza testimoniano il distacco del partito dalla sua base.

Villa Reale di Monza

Sembra passata un’eternità.
Siamo a Gennaio del 2007.
C’era il Governo Prodi.
Di lì a qualche mese sarebbe stato pubblicato “La Casta” di Rizzo e Stella che divenne un fenomeno editoriale grazie al sentimento di avversione contro la politica dei cittadini.
A Napoli ovviamente c’erano i rifiuti per le strade.
L’Unione (si chiamava così il centro-sinistra, so che non ve lo ricordate) si riunì per fare uno dei suoi soliti incontri al vertice.
Qualcuno decise che forse non c’era un posto peggiore per fare questo incontro che non fosse la Reggia di Caserta.

Siamo in un periodo di forte distaccamento della politica dai cittadini e te dove decidi di fare il tuo inutile seminario? In una reggia. Mentre il popolino affoga tra i rifiuti.

Quell’episodio spiegò molto dell’incapacità del secondo Governo Prodi di rispondere in modo credibile alle richieste della gente.

La proposta di ieri della Lega, di spostare alcuni ministeri nella Villa Reale di Monza, mi ricorda molto di quell’episodio.
Ed è una pessima notizia per la Lega che pare aver completamente perso il senso della realtà.

Sono cicli che in politica ci stanno, ma sarà dura per la Lega riprendere il filo della sua linea politica dopo questa loro sciagurata esperienza al governo.
Nè partito di lotta, né partito di governo.

Luca

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