I trucchetti della Moratti

Letizia Moratti, sindaco uscente e probabile futuro sindaco di Milano, ha uno spessore politico talmente lieve da rischiare di far vincere il centro-sinistra.
A Milano, figa.

Oggi, in un confronto su Sky con Pisapia, ha messa in opera un trucchetto davvero spregevole.
Essendo l’ultima a parlare e siccome le regole del confronto non prevedevano una replica, ha tirato fuori una vecchia disavventura giudiziaria di Pisapia, per altro già nota e che lo vide in realtà come vittima di un errore.

I milanesi giudicheranno se una persona di questo livello può continuare ad essere sindaco della loro città.

Luca

15 thoughts on “I trucchetti della Moratti”

  1. da milanese, temo che la scelta tra i due non sarà sul valore politico di ciascuno, sui programmi (invero “pane e spriz per tutti”), e sulle effettive competenze dimostrate dall’attuale sindaco (l’unico risultato positivo che riesco a vedere è il bike sharing, davvero pochino), ma sulle presunte convenienze di “casta” che uno o l’altro potranno garantire a quella piccola-media borghesia che fa lo zoccolo duro della città, e che nel 1989 (o nel 1990 ora non ricordo) incoronò sindaco Pillitteri con un numero di preferenze spropositato, salvo poi definirlo ladro, arraffone, feccia del mondo, ecc… poco dopo. (come se non fossero a conoscenza delle porcate che faceva)…
    come forse hai intuito, con queste premesse, temo che vincerà ancora la moratti. mi auguro solo che i milanesi non votino silvio… e che almeno sudi la vittoria al ballottaggio…

  2. A mio dire la sparata è stata consigliata dall’alto, da uno che è pratico di queste cose. Ricordo ancora la sparata finale durante il duello BerlusconiVsProdi da Bruno Vespa in piena “zona Cesarini” e senza che l’avversario potesse controbattere “…per noi la prima casa è sacra…quindi…aboliremo l’ICIUI…”. Sembrava Mastrota, però più bravo.

  3. Beh, in quel caso fece una mossa furbetta, ma legittima. Tanto che poi l’ICI la abolì davvero.
    La Moratti ha detto una cosa falsa. E’ ben diverso…

  4. Be, proprio falsa falsa non mi è sembrata, almeno a leggere il racconto dettagliato che compare oggi sul Corriere della Sera. Sembra che l’assoluzione di Pisapia sia arrivata grazie ad un certificato del medico Agnoletto (!!!) (suo parente) che lo indicava in Liguria il giorna del furto a causa di una ulcera. Per carità, non voglio fare dietrologia, però, di fatto, è certo che Pisapia in quegli anni navigava in quel brodo estremista, per cui il fatto che non sia moderato mi sembra vero. Anche se è tutto da vedere se sia meglio una moderata come la Moratti o un “estremista” come Pisapia. Per fortuna non sono di Milano…

  5. Pisapia è stato assolto. Punto e basta.
    O si è garantisti sempre o non lo si è mai.
    Definire Pisapia come un estremista mi fa un po’ ridere.
    Purtroppo il tuo ragionamento, secondo me sbagliato, è quello che faranno in tanti e la Moratti ha giocato su quelli come te.

  6. Che Pisapia in quegli anni frequentava estremisti di sinistra e futuri terroristi rossi non l’ho inventato io e nemmeno la Moratti, mi sembra.

  7. @antonio: tanti destroni di oggi un tempo erano, ad esempio, in lotta continua, ma nessuno glielo rinfaccia mi pare…se proprio la Moratti voleva essere una signora e dire una cosa non falsa (un’opinione quantomeno) poteva dire che Pisapia non era e, a suo parere, non è un moderato. il fatto è che ha proprio raccontato una grossa palla e visto il contentuto e le modalità Pisapia è stato anche troppo signore a limitarsi a non darle la mano.

  8. @Antonio: non far finta di non capire. La Moratti ha detto una cosa falsa. Non c’entrano niente le frequentazioni giovanili di Pisapia.

  9. @dema: io conto quanto il due di briscola, ma quando sento certi discorsi di liguori e frattini – ricordando da dove arrivano – un po’ di ulcera mi viene… devo dire anche che Pisapia viene dall’estrema sinistra, visto che militava da sempre a milano tra pdup, dp, rifondazione comunista, e SEL. e la vittoria rispetto al candidato boeri non a caso ha creato qualche problemino all’interno del PD locale (se non ricordo male, Martina aveva rassegnato le dimissioni). Negare la provenienza (non solo giovanile, visto che fu – per scelta – il dfensore di Ocalan), o dire che non è vicino all’estrema sinistra è secondo me sbagliato. ciò non toglie che abbia tutto il diritto di essere vicino all’estrema sinistra e volersi presentare come sindaco. e credo che anche l’attuale sindaco abbia sgradevolissimi scheletri nell’armadio: portare il discorso su questioni personali del genere è pericoloso, oltre che stupido

  10. @yetiste: Pisapia sarà anche il figlio di Pol Pot e Mao Tse Tung, ma rimane il fatto che NON ha rubato una macchina come ha detto donna letizia: quello è il punto! di liguori e frattini me ne sbatto!

  11. @yetiste: tranquillo, mi innervosisce di più la Moratti! anzi scusa tu ma ieri è stata una giornata particolarmente pesante…

  12. Vi invito ad andare a leggere su: http://iskra.myblog.it/archive/2011/05/12/lo-scontro-pisapia-moratti-il-bue-che-chiama-cornuto-l-asino.html, oppure http://iskra.myblog.it/archive/2011/05/15/f-pisapia-e-moratti-uniti-in-comunionee-e-liberazione.html, dopodiché si possono dire chi sono stati i candidati al comune di Milano. Due “servi” del potere! Perché non parlate del papà che era un massone? Quando parlate del parente di Pisapia Agnoletto perché nessuno ricorda il suo titolo nobiliare? Sì, Nobiliare!

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