Ricostruire le vita a partire dalle piccole cose

(Toru Hanai—Reuters)

Tra il diluvio di immagini che abbiamo visto dopo il terremoto giapponese, questa è quella che mi ha colpito di più.
C’è chi infatti, tra le macerie di intere città da ricostruire, si è messo a raccogliere le foto che venivano trovate e le ha portate al comando di polizia, dove mani che possono essere soltanto giapponesi si sono messe a restaurarle.
Le foto vengono poi esposte nei ricoveri dove i senza tetto vengono alloggiati in modo che possano essere riconosciute e reclamate dai proprietari.

Le foto che vedete qui sopra raffigurano tutte una bambina di quattro anni.
Sono sopravvissuti sia lei che i suoi genitori.
E possiamo immaginare cosa sia significato per loro aver ritrovato queste foto.

Luca

Via | Time LightBOX