Te guarda ‘sti svedesi

Dopo incredibili peripezie ha aperto il negozio Ikea di Catania.
Si sa che da sempre l’Ikea è gay-friendly, è sufficiente essere stati una volta in un loro negozio per notarlo.
La campagna di Ikea fa pensare, quindi.
Lo fa a maggior ragione perché ideata per promuovere l’apertura di un negozio nel profondo sud, non a Stoccolma.

ikea catania

Dopo incredibili peripezie ha aperto il negozio Ikea di Catania.
Uno dei manifesti è quello che vedete qui sopra.

Si sa che da sempre l’Ikea è gay-friendly, è sufficiente essere stati una volta in un loro negozio per notarlo.
Ikea è anche una delle aziende che supportano Parks, e questa campagna pubblicitaria evidentemente risponde proprio all’esigenza di favorire la valorizzazione delle diversità nel mondo del lavoro.

La campagna di Ikea fa pensare, quindi.
Lo fa a maggior ragione perché ideata per promuovere l’apertura di un negozio nel profondo sud, non a Stoccolma.

Anche se fonti verificate dicono che a Catania questi cartelli nessuno li abbia visti.
E anche questo fa pensare.

O magari, se non vogliamo pensare male, potremmo ipotizzare che fosse una campagna destinata soltanto al web.
E pure questo fa pensare.

Luca

8 thoughts on “Te guarda ‘sti svedesi”

  1. “Si sa che da sempre l’Ikea è gay-friendly, è sufficiente essere stati una volta in un loro negozio per notarlo”

    E da cosa avrei dovuto notarlo?
    All’ikea ci vado 5-6 volte all’anno, ma non mi ero mai accorto. Cosa mi è sfuggito?

  2. Tutte quelle coppie di amici che comprano mobili per la casa, sono molto amici.

  3. sono felice di essere della parte di Semboli. sono andato n volte all’ikea, ma non avevo notato. è possibile che sia (stranamente) sufficientemente progressista da non preoccuparmi più della composizione della coppia, ma temo sia solo perchè nella maggior parte dei casi (per evitare di rifare l’arredo di casa) ci vado con amici, e non con la famiglia (e quindi temo che tu abbia visto me e un amico…) ihihih
    sento una cara amica catanese (che oggi va all’Ikea) se ha visto in giro quei cartelloni e come viene genericamente percepito il messaggio… news se mi risponde.

  4. Non mi siete attenti ai risvolti sociologici. Sarà che io sono un gran curioso…

  5. l’amica catanese conferma: ha visto l’articolo che anticipava la campagna, ma non è stata affissa… probabilmente temono un esposto al giurì di autodisciplina pubblicitaria…

  6. Ahhh.
    Ora ho capito.
    Pensavo che avessi dovuto notare avvisi o prodotti specifici per coppie gay, e mi chiedevo quali potessero mai essere. 😮
    Eh, scusa anche tu, Luca, non ti spieghi. 😉

  7. se la fonte sono io, non sono affidabile 😛
    Non averla vista non significa che non c’e’.. magari in quel momento stavo mangiando un pasticcino, litigavo con paolo, cercavo di non morire schiacciata da una macchina piena di 18 persone che aveva appena evitato un cinquantino con moglie, figlio e marito rigorosamente senza casco.. chissà…

  8. No no, la fonte non sei te.
    Non mi sarei mai fidato… 😀

    Lo ha scritto Francesco Costa su FF

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