Sai che facciamo? Aumentiamo le tasse sulla benzina

Con una situazione economica in cui tutte le materie prime stanno raggiungendo record storici, con il prezzo del petrolio stabilmente sopra i 100 $ al barile, con una guerra in corso in Libia e molte rivoluzioni interne in altri paesi produttori di gas e di petrolio, con una delle più grandi potenze economiche mondiali in difficoltà a causa di un disastro naturale, con un dibattito revisionista sul nucleare in tutta Europa, il governo cosa fa?
Aumenta le accise sulla benzina.

Che poi, a parte ogni valutazione sulla questione morale, questo governo deve essere contestato soprattutto per la sua inefficienza e per il suo prendere spesso decisioni sbagliate.

Con una situazione economica in cui tutte le materie prime stanno raggiungendo record storici, con il prezzo del petrolio stabilmente sopra i 100 $ al barile, con una guerra in corso in Libia e molte rivoluzioni interne in altri paesi produttori di gas e di petrolio, con una delle più grandi potenze economiche mondiali in difficoltà a causa di un disastro naturale, con un dibattito revisionista sul nucleare in tutta Europa, il governo cosa fa?

Aumenta le accise sulla benzina.
Per dare due spiccioli ai quei rompicoglioni dello spettacolo.

Ci aspetta un estate in cui il “caro benzina” sarà una delle notizie fisse nei giornali e nelle tv.
L’estate con i suoi possibili picchi di consumo elettrico è dietro l’angolo.
L’autunno con la riaccensione dei riscaldamenti ed una possibile stangata sulle bollette del gas non è poi lontano.

E questi vanno ad aumentare il costo della benzina.
Non importa se soltanto di 1 o 2 centesimi al litro.
Non si aumentano le tasse sui carburanti in un momento come questo.

Bisogna essere cretini.

Il problema non è soltanto che sono disonesti.
Questi non sanno più quello che fanno.

Luca

One thought on “Sai che facciamo? Aumentiamo le tasse sulla benzina”

  1. condivido pienamente, salvo che per un “più” di troppo nella chiosa finale.
    questa specifica compagine governativa non ha mai saputo quel che faceva (salvo forse Ronchi, che ha portato avanti – nel mio settore lavorativo – un discorso intelligente).

Comments are closed.