Il buon cuore di Beppe Grillo

Sono stato a fasi alterne affascinato da Beppe Grillo.
Me ne separai la prima volta quando si prese la fissa contro il progresso.

La seconda volta quando mise in piedi la sua campagna contro l’indulto.

Ci sono tanti, soprattutto a destra, che pensano che Grillo sia un comico di sinistra.
Non lo è mai stato.

Ieri sul suo blog ha pubblicato un commento delirante di un certo davide lak (davlak), il cui passaggio chiave dice questo:

io non sono affatto per il “politically correct” e secondo me questa gente va educatamente, ma con decisione rispedita a casa. Possibilmente con i nostri ministri e tutti i leghisti a seguito. Non hanno alcun motivo per venire da noi. Primo per la situazione che vive l’ITALIA a livello economico, secondo perchè già abbiamo una densità di popolazione più alta della CINA, terzo perchè NON SONO RIFUGIATI POLITICI nè PROFUGHI di guerra. I tunisini vanno soccorsi, eventualmente curati e alla bisogna ospedalizzati, nutriti e rimandati a casa loro.

Luca

Via | Alessandro Gilioli

One thought on “Il buon cuore di Beppe Grillo”

  1. ormai è “sinistra” tutto ciò che non è allineato al “silvio-pensiero”. pensare che qualcuno mi definisca di sinistra mi fa ridere amaro… ma sta capitando sempre più spesso. e ciò purtroppo va ad inquinare anche lo spirito di chi è effettivamente di sinistra…
    Sarò banale, ma la situazione a Pantelleria è l’evidenza di una UE che non sa che cosa voglia dire la parola “politica”. Ma nessuno si chiede perchè approdano a Pantelleria e non a Malta?

Comments are closed.