Nel giorno di Bersani e la Lega

Se avete dieci minuti di tempo, fate un respiro e leggete questa storia.

La storia di Obafemi.

Obafemi era mio alunno l’anno scorso, in una seconda: e Obafemi, perentoriamente e drasticamente, non studiava nulla di nulla, mai. Ne ho conosciuti tanti di ragazzi quindicenni, in questi anni di lavoro, ma quelli determinati a non fare proprio nulla come Obafemi si contano sulle dita di una mano, non di più. Solo che Obafemi era un’eccezione anche tra questi, tra i quattro o cinque che non facevano mai nulla.

Perché lui, ragazzo africano ma italiano, lui leggeva tantissimo, in modo quasi patologico, senza interruzione: qualsiasi libro, che fosse un romanzo d’avventura o un saggio di divulgazione scientifica o un libro di costume e società come quelli di Severgnini, Obafemi non faceva altro che leggere, l’anno scorso, durante la seconda liceo.

Luca

Via | Francesco Costa