L’eterna discussione sulla neutralità della rete

Si sta sviluppando in questi giorni un’accesa discussione intorno alla decisione di Telecom Italia di filtrare le connessioni degli utenti in modo da controllare il traffico p2p.

La mia posizione è la seguente.
Io con la mia ADSL voglio poter navigare, usare la mail, vedere video online e, a volte, anche scaricare contenuti.
Non trovo scandaloso che, in presenza di una rete con una portata piuttosto limitata, si dia la precedenza alle prime attività rispetto all’ultima.
Anche in considerazione del fatto che l’ultima attività è, nella maggior parte dei casi, illegale (non facciamo gli ipocriti).

Trovo invece scandaloso che quasi ovunque la rete non sia sufficiente per garantire che tutti possano far tutto contemporanemente.
Il vero problema è, forse, questo.
Prima di farla diventare neutrale, bisognerebbe averla. La rete.

Stefano Quintarelli ha dato a Massimo Mantellini una spiegazione tecnica della questione.

Luca