Il lusso dell’amicizia

Matteo Renzi ogni mese scrive una mail nella quale fa il punto della sua attività di sindaco di Firenze e di politico.
Al termine dell’ultima Enews (così la chiama) ha scritto un pensiero per ricordare Alessia Ballini, una sua amica e collaboratrice, consigliere regionale, scomparsa recentemente.
E’ secondo me un bel pensiero sulla politica, sull’amicizia, sul volersi bene, sull’avere idee diverse e sul riuscire comunque a lavorare insieme.

Ci ha lasciato Alessia Ballini. Una di noi. Giovanissima sindaco di San Piero a Sieve, era entrata nella mia squadra di giunta in Provincia nel 2006. Abbiamo condiviso un’esperienza amministrativa e anche un’amicizia vera e profonda. A lei ho dedicato nella notte della Santissima Annunziata la vittoria alle Comunali: era il giugno 2009 e stava già combattendo contro il tumore che l’ha uccisa a 41 anni. Alessia era molto diversa da me, per mille motivi. Ma conoscendoci abbiamo iniziato a scoprire che avevamo molti gusti in comune, dai libri di Eggers alle giocate di John McEnroe. Credo che Alessia sia stata un esempio bello di come si possa essere donne e fare politica. Di come si possa essere amministratrici locali e cittadine del mondo. Di come si possa avere ideali forti e realizzare progetti concreti. Alessia è stato tutto questo e molto di più, per chi di noi le ha camminato al fianco. E naturalmente per la sua mamma, Marta, per la sua compagna, Teresa, per la sua nipotina, Carlotta, per sua sorella, Alessandra, per tutti i suoi amici e le sue amiche. Per me è stata però anche qualcosa di più: la certezza che l’unico lusso che la politica ti concede siano i rapporti umani. Certo, ci sarà sempre qualche politico che otterrà lussi in modo disonesto. Ma l’unico lusso onesto – e anche l’unico lusso che valga la pena inseguire – è il lusso dell’amicizia. E questo lusso, che ci siamo reciprocamente regalati con l’Ale, me lo tengo nel fondo del cuore, anche adesso che clicco sul tasto invia per la prima enews che lei non riceverà.

Luca