Due paroline sui rom

Quando si parla di Rom poi, immediatamente si scatenano i pregiudizi da una parte ed i buonismi dall’altra.
Pippo Civati segnala un articolo apparso qualche giorno fa su Avvenire, nel quale Luca Liverani fa un po’ il punto della questione Rom e spiega in che modo venga affrontata in altri paesi od in alcune felici realtà anche italiane.
Poi torniamo ad indignarci e a dire di tutto, ma ogni tanto val la pena partire da qualche dato di fatto.

Non ne ho parlato prima perché era ancora troppo presto.
Erano morti bruciati quattro fratellini e che cosa potevo dire di intelligente?

Quando si parla di Rom poi, immediatamente si scatenano i pregiudizi da una parte ed i buonismi dall’altra.

La cosa secondo me sta così.
A noi non piace come vivono i Rom, come crescono i loro bambini, come si procurano da vivere.
Almeno quelli che non si sono integrati, perché in molti lo hanno fatto e vivono in appartamenti, ma questo tendiamo ad ignorarlo.

Ma poniamo anche il fatto che tutti i Rom vivano nei campi e che a noi questa cosa non ci piaccia.
Dobbiamo in ogni caso affrontare la questione.
Possiamo chiudere i campi, spostare le persone da un posto all’altro, ma prima o poi i posti finiscono ed avere micro-campi sparsi per le periferie delle città è peggio per tutti, per i rom, ma anche per chi gli vive vicino.

Pippo Civati segnala un articolo apparso qualche giorno fa su Avvenire, nel quale Luca Liverani fa un po’ il punto della questione Rom e spiega in che modo venga affrontata in altri paesi od in alcune felici realtà italiane.

Poi torniamo ad indignarci e a dire di tutto, ma ogni tanto val la pena partire da qualche dato di fatto.

Luca

One thought on “Due paroline sui rom”

  1. Io non sono razzista. Io sono per il rispetto e la liberta’, ma anche la nostra!
    In un piccolo paese in provincia di Rovigo , circa 10 gg fa, di notte una banda di ROM sono andati a rubare in 18 famiglie. Il paese conta circa 500 abitanti.
    Hanno fatto molti danni, la’ dove le persone si sono accorte e si sono messe ad urlare sono scappati avendo ormai forzato porte o rotto vetri. In una casa hanno rubato un furgone che hanno poi riempito di abiti svaligiando un negozio di abbigliamento.
    Hanno bivaccato nella cantina di una famiglia aprendo bottiglie di vino , birra e barattoli di sottaceti. Completamente indisturbati, perche’ qualcuno i carabinieri li aveva anche chiamati , ma questi non sono usciti.
    I carabinieri sono arrivati al mattino quando tutte le famiglie interessate si sono recate in caserma per fare le denunce.
    I Rom sono entrati in case spaccando porte o finestre , hanno seminato il terrore, lasciando segni del loro passaggio e anche la’ dove i cani hanno abbaiato, loro indisturbati hanno continuato il loro lavoro, perche’ di questo si tratta per loro: lavoro.
    Due signori si sono messi ad urlare dalle finestre e loro in tutta risposta gli hanno tirato sassi.
    Tra queste 18 famiglie ci sono anche i miei genitori di 86 e 87 anni. Hanno passato una vita di sacrifici e a volte anche di stenti, hanno conosciuto la fame, hanno partecipato alle guerre, hanno superato l’alluvione…. ma oggi che potrebbero vivere piu’ sereni le loro voci stanche e sagge ci dicono tristemente “non fate figli” questo mondo e’ alla rovina!
    Oggi i miei genitori hanno fatto mettere gli allarmi laser e hanno dovuto riparare la porta scardinata. 1000 euro la porta, 2500 l’allarme.
    I miei genitori , come molte altre famiglie hanno avuto quindi un danno di 3500 euro , oltre ad un danno morale e fisico per lo spavento subito.
    Da domani per uscire in strada dovranno ricordarsi di togliere l’allarme. Dovranno ricordarsi di azionarlo anche quando stanno in casa se vogliono lasciare una finestra aperta per respirare. Dovranno disinserirlo ogni volta che arriva un ospite , che dovra’ avvertirli con una telefonata.
    Questa e’ la liberta’ in Italia, la liberta’ di non poter piu’ vivere in pace, di non potersi piu’ fidare di nessuno, di vivere nella paura e nell’angoscia, di non fidarsi piu’ nemmeno della legge, di vivere barricati in casa.
    Dove inizia la liberta’ di un Rom in italia, comincia la nostra galera! questa e’ la realta’ e non parliamo di integrazione per favore!! un popolo che e’ nomade e che non sa cosa sia lavorare perche’ vive di elemosine e furti non puo’ essere integrato! un popolo che abbandona 4 bimbi in una baracca anche solo per una ora non puo’ integrarsi , ma soprattutto non puo’ vantare pretese.
    Ma li vedete con che macchine vanno in giro? Io non riesco a mantenere un 1400 diesel, e lavoro 10 ore al giorno! come possono loro mantenere un 2500 benzina?? nell’unico modo che conoscono: rubando!
    Noi abbiamo gia’ abbastanza uscite dalle nostre tasche e le tasse che paghiamo non equivalgono a quanto ci viene corrisposto!! Ma ora dobbiamo considerare di avere ulteriori esborsi per dare loro una abitazione dignitosa!
    accogliamoli , diamogli una abitazione dignitosa, diamo anche assistenza sanitaria ed un sussidio giornaliero. Infine autorizziamoli a derubarci! perche’ e’ cosi’ che loro si sentono oggi! Autorizzati!!
    Oltre al danno la beffa! Sono indignata, tristemente indignata.

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