Altro che Bunga Bunga

Insomma, Berlusconi è indegno del suo ruolo non per le cose che fa in casa sua.
E’ indegno per le politiche che ha portato avanti.
Perché di tutte le nefandezze fatte dalla politica del centro-destra, la più grave è stata quella di smantellare la scuola pubblica.

cristiano riformisti silvio

A me ha dato molto fastidio l’ondata moralista contro il bunga bunga.
Per vari motivi, ma soprattutto perché l’ultima cosa che vorrei è che Berlusconi uscisse di scena a causa di una sentenza su una vicenda, quella di Ruby, che scandalizza soltanto i benpensati ipocriti.

Sono tra quelli che sogna di veder uscire di scena Berlusconi perché sconfitto in libere elezioni. E perché questo succeda le persone si devono rendere conto che l’uomo di Arcore non è in grado di governare bene questo paese.

Insomma, Berlusconi è indegno del suo ruolo non per le cose che fa in casa sua.
E’ indegno per le politiche che ha portato avanti.

Ieri ha detto una cosa molto grave che mi ha fatto accapponare la pelle.
Stavo per scriverci un post, poi era troppo tardi e così lo faccio ora.

Quando qualcuno vi chiederà perché non si debba votare Berlusconi, che sono tutti uguali e che non c’è alternativa, voi ditegli che questa cosa l’ha detta lui e nessun altro.

Educare i figli liberamente vuol dire di non esser costretto a mandarli a scuola in una scuola di stato dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare dei principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare ai loro figli.

E questa cosa basta per mandarlo a casa e non votarlo mai più.

Perché di tutte le nefandezze fatte dalla politica del centro-destra, la più grave è stata quella di smantellare la scuola pubblica.
E ritrovarsi ad ogni riunione dei propri figli con le insegnanti a fare la lista delle attività che l’anno prima venivano fatte e quest’anno non verranno riproposte perché non ci sono i soldi.

Un milione di Ruby non vale un anno di tagli alla scuola pubblica.

Fatela su questo una bella raccolta di firme ed un bel ritrovo al PalaMinchia.
Altro che sul bunga bunga.

Luca

17 thoughts on “Altro che Bunga Bunga”

  1. condivido in toto, o quasi…
    secondo me non è solo del centrodestra la colpa dello sfacelo dell’istruzione: si deve rientrare nei parametri europei, e così si è andato a tagliare dove chi urla non ha potere contrattuale, e quindi può sgolarsi per lasciare sprechi dove si sarebbero viste reazioni destabilizzanti per le coalizioni di governo. ovviamente è una scelta aberrante, ma purtroppo mi pare “vincente” visto che non ci sono state sostanziali inversioni di tendenza durante gli intervalli del centrosinistra (almeno così mi è parso)

  2. Si si, lo sfascio non è soltanto colpa del centro-destra.
    Diciamo che sono i principali responsabili e nessun politico di centro-sinistra avrebbe pronunciato quella frase.

  3. Direi che nessun politico che si rispetti direbbe una frase simile. Purtroppo (nel desiderio di un equilibrio “intellettuale” tra maggioranza e opposizione) al momento i pochi politici degni di tale nome gravitano nella galassia del centrosinistra. purtroppo il centrodestra si affida a proclami pubblicitari (d’altronde quella è l’origine dell’attuale destra), creati artatamente per soddisfare la platea del momento (di certo se si fosse presentato in un consesso di liberali vecchio stampo avrebbe detto ben altro…). e purtroppo in questo modo continua a vincere le elezioni…

  4. @yetiste: il concetto di scuola “libera” è proprio del pensiero liberale vecchio stampo… Forse è anomalo il fatto che qui la scuola privata sia prevalentemente cattolica.

  5. In realta` se Berlusconi se ne andasse per il rubygate, sarebbe ANCHE una sconfitta politica. Per vari motivi: intanto perche` Berlusconi non sarebbe riuscito a farsi tutte le leggine in grado di salvarlo, e questo perche` non ha voti e tempi (ovvero perche` non ha saputo gestire i suoi parlamentari). Di poi, perche` il grosso demerito di Berlusconi e` aver portato la feccia dell’italianita` nelle istituzioni, e questa e` un’azione politica al pari delle altre.

  6. @Elonora: temo che la feccia dell’italianità nelle istituzioni non sia molto diversa dalla feccia dell’italianità che ci cammina accanto per la strada. Al paese reale che è migliore della classe dirigente non ci ho mai creduto.

  7. Dobbiamo essere in grado di proporre un’alternativa. Non sono tutti scemi gli italiani che votano Berlusconi. Sono anche quelli che nel 1996 e nel 2001 votarono Prodi.

  8. a parte che nel 2001 troppi pochi coglioni votarono Rutelli (come biasimarli), ma sono sicuro ti correggerai…comunque hai preso il punto: quella era l’alternativa, si chiamava Ulivo, governava magari non al meglio ma governava e piaceva agli elettori, forse per questo Max nel ’98 e poi Uolter nel 2008 hanno deciso di disfarsene! L’alternativa la costruisci prima di tutto pensionando questa gente qui, che è riuscita a perdere tutte le elezioni dopo il 2006 a qualunque livello…grazie di tutto, ma ciao!

    concordo sul fatto che Berlusconi ha il grandissimo, tra gli altri, demerito di aver portato il peggio dell’Italia (anche quella che ci cammina accanto) magnacciona, inciuciona, truffaldina e un po’ zoccola nelle istituzioni, se cade perché ha pestato una merda troppo grossa e s’è fatto beccare, è anche una questione politica.

    e poi Luca non capisco una cosa: ma secondo te si dovrebbero fermare i processi per provare a vincere le prossime politiche?

  9. Ah, ok era il 2006… 🙂
    In quei casi ci fu Prodi a mettere insieme le varie anime e fu un suo grande merito.
    Ci riusci nel ’96, nel 2006 direi di no visto che fu un calvario continuo fino alla caduta del governo.
    Ora ci vuole qualcuno che riesca a fare lo stesso, considerando che la situazione si è complicata e spezzettata.
    Al momento questa persona non c’è.

    Non vorrei essere frainteso, mica voglio fermare i processi!
    Dico che il mio sogno sarebbe quello di vedere Berlusconi scancellato grazie alle elezioni, indipendentemente dai processi. Ma è un sogno.

    Sulla questione del moralismo, mi dà fastidio vedere tutte queste verginelle che un giorno combattono per l’autodeterminazione della donna e dell’uomo e per l’antiproibizionismo di qualsiasi cosa ed il giorno dopo si scandalizzano perché Berlusconi fa le orge. Che poi Berlusconi sia un vecchio bavoso è un dato di fatto, ma bisogna mettere in evidenza la sua inadeguatezza anche nei comportamenti senza far finta che sia il primo politico ad andare a troie.

  10. Forse ho frainteso il senso dei commenti, e nel caso chiedo scusa. Ma a mio avviso andare a cercare una sconfitta politica di Silvio al momento di una condanna, perchè non è riuscito – con i soliti mezzucci da bullo – a ottenere una legge ad hoc in tempo, sia uno svilimento della politica.
    E’ vero, io mi illudo ancora oggi che esista una politica sana (tra la gente che mi cammina intorno) che crede a qualcosa che sia il bene comune (non irridetemi, vi prego)… e quella politica va ben oltre le aule del tribunale (senza deligittimarle). Oggi ho ancora più paura che ai tempi di mani pulite ad una destituzione della classe politica ESCLUSIVAMENTE per via giudiziaria.
    Vadano avanti i processi, e siano fatti con tutti i crismi e carismi, in modo che la squadra di avvocati di silvio non trovi appigli per giustificare il proprio assistito, venga condannato, ecc… ma le opposizioni non trovino SOLO nell’antiberlusconismo e nella “vittoria a tavolino” i motivi per cui sono giunte al governo. anche e soprattutto per il bene dell’Italia.

  11. non credo che la destituzione della classe politica con mani pulite sia avvenuta per sola via giudiziaria e poi il mio punto è sempre stato questo: se Berlusconi esce di scena per qualunque motivo, ci sarà qualche altro leader a destra in grado di portare avanti il suo progetto di Italia e vincere le elezioni con le sue stesse idee?

  12. Non credo ci sia qualcuno in grado di tenere insieme le istanze leghiste con quelle sudiste. Moriremo democristiani.

  13. @dema: in realtà, con mani pulite non c’è stata la destituzione della classe politica, ma solo di alcuni elementi della classe politica. se non erro, tolto craxi, e forse forlani, poi erano tutti lì… ma mi pare che tu prospetti sia che la sinistra vincerà – a seguito di un’uscita di silvio – per assenza dell’avversario: non mi pare in ogni caso un bel biglietto da visita per la sinistra. sbaglio?

  14. @Lucacicca: si moriremo democristiani (pronostico Renzi o Casini come prossimo presdelcons)
    @yetiste: io non prospetto nessuna vittoria della sinistra, non so cosa succederà; semplicemente mi chiedo se questa destra abbia davvero delle idee e se queste, se interessano davvero ai cittadini non potrebbero essere portate avanti da un altro leader del PdL magari senza conflitto di interessi o processi pendenti

  15. @dema: scusa, ho frainteso… la tua domanda, così esposta, merita accurata riflessione. non so se esistano effettive “teste pensanti” nella destra italiana… di sicuro oggi come oggi non compaiono (purtroppo anche perchè sono state cortesemente messe alla porta, sentendo quello che diceva qualche “ex”…)

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