Notizie all’italiana

Sulla strage di Tucson per ora ho fatto due riflessioni.

  1. Siamo abituati a pensare la politica sempre e soltanto come una cosa sporca e corrotta. C’è gente che ci muore a far politica e questo ci deve quanto meno far riflettere.
  2. L’informazione italiana, nelle ore serali, quando i giornalisti migliori lasciano le redazioni, è evidentemente in mano ad un gruppo di incapaci, se è vero che i tre principali quotidiani online hanno prima dato per morta la Giffords, mentre nessuno lo aveva detto, e poi hanno continuato per tutta la sera a collegare l’omicidio con il fatto che la deputata fosse favorevole all’aborto e rivale della Palin. Come dire che la Palin se non è la mandante, poco ci manca. In realtà il ventiduenne che l’ha uccisa è un tipo fuori di testa, di quelli che credono alla fine del mondo nel 2012 e che il governo controlli le menti dei cittadini.

Luca

4 thoughts on “Notizie all’italiana”

  1. Mi fa piacere che te ne sia accorto anche tu. Certo che finchè in America ci sarà la possibilità di acqustarsi ilproprio arsenale preferito, ci saranno stragi come queste o nelle scuole…

  2. @pdelprà: pensa, che tra i commentatori del profilo di Sarah Palin c’è chi sostiene che se tutti avessero una pistola, queste cose non succederebbero. Questione di opinioni.

  3. Ma sì, una bella sparatoria tipo film western e il pianista immune che suona in sottofondo….

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