Gad Lerner e Matteo Renzi

Ieri Gad Lerner aveva scritto sul suo blog un commento piuttosto acido contro Matteo Renzi ed il suo appoggio a Marchionne.
Chi segue il blog di Lerner sa che tende spesso a forzare i toni.
Lo ha fatto anche ieri, arrivando a dire che Renzi sarebbe pronto a passare nel PDL e che sarebbe più vicino ad Arcore che al lavoro dipendente.

Ieri Gad Lerner aveva scritto sul suo blog un commento piuttosto acido contro Matteo Renzi ed il suo appoggio a Marchionne.
Chi segue il blog di Lerner sa che tende spesso a forzare i toni.
Lo ha fatto anche ieri, arrivando a dire che Renzi sarebbe pronto a passare nel PDL e che sarebbe più vicino ad Arcore che al lavoro dipendente.
Ennesimo intellettuale operaio, Gad Lerner.

E’ poi successo che qualcuno abbia commentato il post di Lerner accostando Matteo Renzi a Lando Conti, sindaco di Firenze assassinato dalle BR nel 1986.

Lerner si è scusato con Renzi e lo ha invitato all’Infedele di Lunedì prossimo.

Fra la mezzanotte e le due del mattino sono stati inviati al blog alcuni messaggi di elogio a Cesare Battisti e altri in cui il nome del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, viene affiancato a quello del suo predecessore Lando Conti (nella foto), assassinato dalle Brigate Rosse nel 1986. Ho già espresso telefonicamente a Matteo Renzi la mia piena solidarietà per il contenuto implicitamente minaccioso, oltre che imbecille, di tali messaggi. Renzi ha convenuto che mi sarebbe stato un po’ difficile esercitare un controllo preventivo sulla loro pubblicazione nel cuore della notte. La rete è democratica ma purtroppo ha di questi inconvenienti.
Quanto invece alla nostra divergenza di giudizio su Marchionne, alla cui linea d’azione Matteo Renzi ha detto al TgLa7 di aderire “senza se e senza ma”, spero che potremo civilmente affrontarla nella prossima puntata dell’Infedele. Il sindaco di Firenze ha già ricevuto il mio invito per lunedì 17 gennaio.

Sempre meglio spiegarsi di persona.

Luca