È questa la vita che sognavo da bambino

Qualche giorno fa è uscito il nuovo disco di Jovanotti.
Il disco nuovo è un disco in cui si respira il grande lavoro che ci è stato fatto dietro, intorno, sopra.
Siamo abituati ad ascoltare album prodotti e venduti soltanto per accontentare i fan che pretendono di ascoltare cose nuove del loro idolo, con il risultato che gli artisti durano lo spazio di un anno, da un festival di sanremo al successivo, da un x-factor all’altro, da una edizione di Amici a quella successiva.

Qualche giorno fa è uscito il nuovo disco di Jovanotti.
Si intitola “Ora”.
Viene tre anni dopo Safari, uno dei dischi più importanti per la musica italiana degli ultimi quindici anni.
Uno di quei dischi che riesce a tenere in piedi da solo un’industria morente come quella discografica.
Lo dico indipendentemente dal gusto personale.
Che poi Safari era un disco bello anche per chi Jovanotti non lo ama.

Il disco nuovo è un disco in cui si respira il grande lavoro che ci è stato fatto dietro, intorno, sopra.
Siamo abituati ad ascoltare album prodotti e venduti soltanto per accontentare i fan che pretendono di ascoltare cose nuove del loro idolo, con il risultato che gli artisti durano lo spazio di un anno, da un festival di sanremo al successivo, da un x-factor all’altro, da una edizione di Amici a quella successiva.

Jovanotti ha fatto un disco tosto, sudato.
Il risultato secondo me è ottimo.

Luca

One thought on “È questa la vita che sognavo da bambino”

  1. Io vado al concerto del 3 maggio a FI… ieri prendendo i biglietti il ragazzetto-commesso pareva divertito….

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