Arcore si, Arcore no

Non voglio fare l’avvocato di Renzi, che non ne ha bisogno.
Volevo solo ricordare una cosa a Bersani.

Oggi dice:

A mio gusto sarebbe stato meglio Palazzo Chigi se si trattava di discutere di un problema di Firenze. Non è vietato per un sindaco incontrare il presidente del Consiglio ma esistono delle sedi, sennò si può capire male.

Qualche mese fa diceva:

Ho già detto che se si vuole parlare di misure immediate per alleggerire i colpi di questa crisi e discutere sul serio di un pacchetto di riforme in campo economico e sociale, io vado veramente a piedi ad Arcore. Io non ho difficoltà a vedere Berlusconi, è normale che il capo del governo e quello dell’opposizione si incontrino, ma per cose serie, non per un chiacchiericcio che alimenta la confusione già esistente.

Anche Pippo Civati critica Renzi, anche se in modo amichevole.
Io, devo dirlo sinceramente, tra l’educatissima correttezza di Civati e il disincantato pragmatismo di Renzi, preferisco il secondo.
Ma sono semplicemente due facce diverse della stessa medaglia.

Luca

Related posts

3 thoughts on “Arcore si, Arcore no

  1. Pingback: Più che Bersani i commenti… [su Matteo Renzi, il Pd e Arcore] ( pd ) - Il blog di Marcello Saponaro

  2. solo un dubbio: qualche giorno fa assistemmo allo stracciamento di vesti perchè le porte di Arcore non erano controllate come previsto, richiesto, necessario… e quando chiedevo perchè, mi veniva fatto presente che Arcore non era solo la residenza personale di un politico, ma un vero e proprio ufficio del premier delocalizzato. Se così fosse, non vedo perchè fare questa polemica… è la solita paura che uno più giovane possa scalzare i più anziani? anche questo l’ha profetizzato silvio…

  3. Pingback: E’ una questione di tempestività | Il blog di lucacicca