Sulla mistificazione e sul consenso di Berlusconi

L’altra sera ci siamo tutti arrabbiati per l’intervento iracondo di Berlusconi a Ballarò.
Tutti a dirci che non ci si comporta così, che i giornalisti vanno rispettati, che non ci si può sottrarre al confronto.
Nel frattempo, nel paese reale, Berlusconi guadagnava consensi.
Mentre noi imprecavamo sul divano, su altri divani, ben più numerosi, c’era chi è saltato in piedi, ha fatto la ola ed ha acclamato il suo Presidente.

Capiamola questa cosa.
Perché fra tre mesi saremo ancora qui a chiederci come sia stato possibile che Berlusconi, quello che telefona a Ballarò e fa la figura del cretino, abbia rivinto le elezioni.

L’altra sera ci siamo tutti arrabbiati per l’intervento iracondo di Berlusconi a Ballarò.
Tutti a dirci che non ci si comporta così, che i giornalisti vanno rispettati, che non ci si può sottrarre al confronto.
E tutti a pensare che lui, il cavaliere, è ormai alla frutta, che presenta segni di cedimento nervoso e che la sua caduta non può che essere vicina.

Nel frattempo, nel paese reale, Berlusconi guadagnava consensi.
Perché quello che non abbiamo capito è che ai berlusconiani, diciamo il 40 % di quelli che vanno a votare, interventi come quello dell’altra sera piacciono e piacciono un casino.
Il capo che ha il coraggio di telefonare alla trasmissione sinistroide che tratta come cretini quelli che votano a destra non può che non attirare la loro solidarietà, la loro simpatia e la loro ammirazione.

Mentre noi imprecavamo sul divano, su altri divani, ben più numerosi, c’era chi è saltato in piedi, ha fatto la ola ed ha acclamato il suo Presidente.

Capiamola questa cosa.
Perché fra tre mesi saremo ancora qui a chiederci come sia stato possibile che Berlusconi, quello che telefona a Ballarò e fa la figura del cretino, abbia rivinto le elezioni.

Luca

5 thoughts on “Sulla mistificazione e sul consenso di Berlusconi”

  1. analisi purtroppo precisissima della situazione…

    vorrei davvero dire “ma dai, non esagerare!”, ma purtroppo è proprio così

  2. Non so se si è trattato di telepatia, ma ieri sera sulla “Zanzara” a Radio24, Guzzanti senior dietro a precisa e come sempre intelligente domanda di Cruciani, rispondeva esattamente con la medesima (e temo, corretta) analisi.

  3. Beh, io e Paolo Guzzanti siamo in contatto telepatico continuo… Non l’ho sentito ieri. Quando Cruciani gli fa fare l’imitazione di Berlusconi è fantastico. Si capisce da chi abbiano imparato i figli.

  4. Anni fa ad un Maurizio Costanzo show lo sentii fare l’imitazione di Pertini e di Eugenio Scalfari: fenomenale….

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