Né morti, né assistiti

protesta malati sla

Alcuni dei più fervidi politici pro-life sono ex-radicali.
Quagliarello e Roccella su tutti.
Il primo fu quello che apostrofò come assassino il padre di Eluana Englaro in una celebre seduta del Senato.

La Roccella, invece, è Sottosegretario alla Salute ed è una che in gioventù ha scritto un manuale intitolato “Aborto: facciamolo da noi” ed oggi si fa paladina della vita.
Va bene tutto. Si può cambiare opinione nella vita.

La Roccella è nuovamente tornata in auge in questi giorni per le sue critiche rivolte alla narrazione fatta da Saviano della storia di Piergiorgio e Mina Welby.

Intanto, ieri, davanti al Ministero dell’Economia, i malati di SLA hanno protestato contro i tagli del governo grazie ai quali non potranno più pagare gli assistenti domiciliari.
Pare che abbiano ricevuto una promessa vaga che, data la situazione del governo, cadrà probabilmente nel vuoto.

Chissà che ne pensa la Roccella.
La famosa politica per la famiglia, l’assistenza ai malati e bla bla bla.

Luca

7 thoughts on “Né morti, né assistiti”

  1. Condivido il test del post ma il titolo che hai scelto è agghiacciante e cela un sillogismo che, se ci ragioni bene, presupporrebbe una ragion di stato che ammette che una persona venga liberamente uccisa se mancano determinate condizioni ritenute essenziali. Pur ritenendo assolutamente necessari interventi pubblici a supporto dei malati da Sla e di altre malattie degenerative, una deprecabile loro assenza non deve essere motivazione per chi vuole legalizzare l’eutanasia.

  2. @P Delprà: il titolo è provocatorio nei confronti di chi, con tanta passione civile, vuole negare alle persone il loro libero arbitrio sulla libertà di cura ed allo stesso tempo gli impedisce di vivere un po’ più decentemente la loro malattia.
    Partendo dal presupposto, che è mio e non pretendo che sia di altri, che la morte di Eluana e di Welby non sia stata un’eutanasia, ma la fine di un accanimento terapeutico.
    Capisco che si, il titolo poteva essere migliore.

  3. Il Sillogismo è una concatenazione di ragionamenti che doverbbe portare alla dimostrazione di un concetto. Ad esempio:gli uccelli volano;il pappagalo è un uccello; allora il pappagallo vola.
    Giusto per dare un senso. 😉

  4. @dema: ho usato il temine sillogismo perchè mi rivolgevo all’autore del post e non “a tanta gente”. Sono certo che lucacicca sappia cosa significhi la parola sillogismo, no?
    @lucacicca: attenzione a discernere bene chi lotta per cosa. Infatti il fronte “prolife doc” (e non quello neo-con) non vuole affatto una legge sul fine vita, ma vuole ribadire che le situazioni più scabrose vanno definite nell’ambito della “scienza e coscienza” del medico, fermo restando che a nessuno è dato di causare direttamente la morte altrui. Cosa che è nè più e nè meno quello che nella stragrande maggioranza dei casi avviene oggi, senza legge.

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