Se non è buon cuore, almeno è buon senso

Mica tutti i leghisti sono uguali.
Per un sindaco, quello di Adro, che non dà la mensa ai bimbi che non hanno pagato la retta e che fa dipingere il simbolo della Lega nella scuola pubblica, ce ne è uno, quello di Tarzo, che paga le rette ai bimbi immigrati che non hanno i soldi per farlo:

Abbiamo un problema: molti figli di immigrati a Tarzo non possono frequentare l’asilo perchè i genitori non riescono a pagare la retta; ma così facendo, arrivano alle elementari parlando un italiano stentato. Non riescono a seguire le lezioni come gli altri, rallentando l’apprendimento di tutta la classe, fanno crocchio tra loro e non si capiscono con gli altri bambini.
Metteremo questi bambini in grado di arrivare alle elementari con buona padronanza di italiano, capaci di seguire le lezioni fin da subito, di parlare liberamente con i loro coetanei. E’ necessario che si integrino, è un bene per loro come lo è per noi.

Si chiama buon senso.
E’ già qualcosa.
Per un leghista, poi.

Luca

Via | Pippo Civati

2 thoughts on “Se non è buon cuore, almeno è buon senso”

  1. Si continua ad avere un’impressione distorta degli amministratori locali della Lega, errore che porta ad una generale sottovalutazione degli stessi. In genere si tratta di gente che tiene molto al proprio territorio, capace e dotata di un enorme senso pratico, a differenza di certi amministratori locali nostrani….
    Non facciamoci fuorviare da qualche ultras

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