Riesumazioni

Trovo imbarazzante, per lui, ed offensiva, per noi, l’auto-riesumazione di Veltroni “.
Presentarsi come quello intelligente e riformista che salverà il partito quando si è stati in precedenza il segretario che ha portato il partito al fallimento.
C’è poco da dire.
Se volete divertirvi, leggetevi la fantastica intervista rilasciata da Veltroni a Gioia e riscritta (nelle domande) da Matteo Bordone.

Trovo imbarazzante, per lui, ed offensiva, per noi, l’auto-riesumazione di Veltroni “.

Presentarsi come quello intelligente e riformista che salverà il partito quando si è stati in precedenza il segretario che ha portato il partito al fallimento.

C’è poco da dire.
Se volete divertirvi, leggetevi la fantastica intervista rilasciata da Veltroni a Gioia e riscritta (nelle domande) da Matteo Bordone.

Dice tutto lui.

Alla fine, guardi, siamo in molti a darle del pirla. E lei continua a fornirci nuove ragioni per farlo, quindi è diventata una forma di insofferenza tignosa, costante. Credo che ci sia, curiosamente, perfino dell’affetto in questo guardarla male, detestarla, avere voglia di gridarle degli insulti. In tutta Italia c’è gente che la pensa così, e ormai quasi non vede l’ora che lei ripeta quella cosa del grande risultato inedito di un partito che non si era mai presentato alle elezioni, oppure l’altra stronzata del non serbo rancore sto bene così. Perché ogni volta che le ripete è tutto un formicolio. Cosa ha da dire a noi che la detestiamo, quindi?
In questi giorni ho girato l’Italia per partecipare alle feste dl Pd e ho misurato un affetto più grande di prima. Ho rivisto tutti i luoghi della mia campagna elettorale e mi tornavano in mente quelle piazze piene, quella passione… Fa male, chiaro che fa male. Ma penso di aver razionalizzato il dispiacere e le delusioni, so di essere arrivato fin dove era possibile arrivare, di aver conquistato il risultato migliore della storia del riformismo italiano e di averlo fatto nel momento più difficile, dopo l’esperienza dell’Unione e delle sue intollerabili divisioni. Sono fiero di quel risultato. E fiero di non coltivare nessuna malmostosità.

Luca