Sai dove ve la metterei la Tessera del Tifoso?

Alla luce delle ultime follie ultrà vi segnalo il post scritto qualche giorno fa da Stefano Nazzi sul Post in cui racconta come le curve siano ormai gestite da gruppi di estrema destra e dalla malavita e perché a tanti faccia comodo usare questa manovalanza disposta a tutto.


Alla luce delle ultime follie ultrà vi segnalo il post scritto qualche giorno fa da Stefano Nazzi sul Post in cui racconta come le curve siano ormai gestite da gruppi di estrema destra e dalla malavita e perché a tanti faccia comodo usare questa manovalanza disposta a tutto.

I gruppi ultras sono nati tra fine anni sessanta e primi settanta come aggregazioni spontanee, antagoniste a club ufficiali dei tifosi e antagoniste, spesso, alle società. Si sono trasformate insieme al mondo intorno a loro che cambiava. Sono passate attraverso eroina e aids: così sono morti capi storici, come il Pompa, leader della curva viola a Firenze, l’Armiere, uno dei tipi più violenti che sia mai passato dalla curva nord di San Siro, Ivan, Turcetti, Spugna della curva sud milanista. Poi sono arrivati i leghisti (egemonia nelle curve bresciane e bergamasche e in quella sud di Milano), poi la destra radicale che ora comanda in quasi tutte le curve d’Italia (si salvano Genova, Firenze, Pisa, Livorno e poco altro). Ma non da sola. Perché a gestire le curve e gli affari sono arrivati i gruppi della criminalità organizzata che, insieme ai “neri”, hanno fatto fuori tutto ciò che non era conforme.
Il processo che sta avvenendo è quello di una semplificazione: scompaiono i vari gruppi ne rimane un solo, grosso, potente. A Milano, il gruppo storico milanista della Fossa dei Leoni è stato letteralmente spazzato via dalla curva. Ma proprio spazzato via, nel senso che il gruppo, nato nel 1968, il primo in Italia, ha dovuto sciogliersi. E il suo leader storico non può più mettere piede a San Siro, pena la morte. Ma sul serio, perché la guerra viene condotta non a sberle, a slogan, o a pugni. No, a pistolettate. Ora c’è un solo gruppo in curva sud a Milano: si chiama, appunto, Curva sud Milano. A governarlo sono alcuni malavitosi calabresi che sopportano un po’ di ragazzotti che ruotano intorno a Forza Nuova o gruppi simili. Nella curva Nord, sempre Milano, la conquista da parte della malavita è ancora in atto. A Roma, a Napoli, comandano i clan e nessuno osa muovere un dito. A Torino, nella curva juventina, l’egemonia se la sono conquistata alcuni ceffi di Milano.

Che se ne fa la malavita organizzata delle curve? Fa soldi. Con biglietti che le società regalano, con il merchandising, con le trasferte, con lo spaccio. Con la “manovalanza”. I ragazzi delle curve vengono spesso usati per lavori sporchi. Quando due anni fa ci fu una clamorosa contestazione con assalto alla villa del governatore Soru, in Sardegna, si scoprì che le truppe d’assalto erano costituite dagli “Sconvolts”, tifosi del Cagliari. Ma la questione è soprattutto complessa perché sarà anche vero che tutti a parole ti dicono che quelli delle curve sono teppisti e bla, bla, bla ma poi, guarda caso, Renata Polverini quando era in corsa per la presidenza della Regione Lazio si faceva fotografare nella curva, a braccetto con i capi ultras. E il problema non è che quelli fanno il saluto romano: sono fascisti, per forza fanno il saluto romano. Il problema è che alcuni sono delinquenti. Conosciuti.

Luca

Via | Francesco Costa


13 thoughts on “Sai dove ve la metterei la Tessera del Tifoso?”

  1. Scusa se ti sfrutto: ma quindi la tessera del tifoso potrebbe mitigare questa tremenda situazione o è un bluff?

  2. Dicono che basterebbe applicare le leggi esistenti.
    Ad esempio in caso di cori razzisti l’arbitro dovrebbe sospendere la partita; credo che non sia mai successo.

  3. Sono capitato per caso su questo blog, da come si scrivi si capisce che le tue fonti sono internet e la carta stampata. A Cagliari c’è stato un periodo che gli Sconvolts venivano accostati a qualsiasi fatto fuorilegge che avveniva in città. Tutto cio’ perchè quello è stato il modo utilizzato per decimare il gruppo.Poi se uno commette un reato al di fuori della “curva”, è un suo reato, non un reato del gruppo… Ma queste cose la stampa mica le scrive.
    Anche repressi, combatteremo. SC 87

  4. definire la curva bergamasca una curva di destra è quantomeno poco esatto.definire le curve di teppisti di estrema destra indicando che si salvano solo alcune curve dandone un’immagine di corretteza e pulizia è sbagliato e fuorviante.chi ha scritto l’articolo ha una conoscenza sommaria del mondo dell curve e si vede.pare che siano diventate violente e in mano alla malavita da quando sono diventate di destra.niente di più falso.e comunque gran parte dei gruppi organizzati si sono sciolti con l’avvento delle nuove leggi.gruppi di destra e sinistra ci sono sempre stati in tutte le curve.prima predominavano quelli di sinistra ora quelli di destra.ma la violenza e il malaffare sono sempre stati presenti.

  5. Si, lui mica dice che sono stronzi perché sono di destra.
    Dice che sono stronzi, in mano alla malavita e di estrema destra.

    La destra è una cosa. Cameron è di destra.
    Le croci celtiche son un’altra cosa.

  6. mmm insomma.lui parla di curve che si salvano e di cancellazione di tutto ciò che non è conforme. a me pare che l’interpretazione sia che ora si sta peggio e si fanno cose più “cattive” di prima. non sono tanto d’accordo.ma tant’è per me la politica e il tifo dovrebbero rimanere cose distinte. come la giuve e l’onesta. 🙂

  7. Abbiamo la coscienza limpida come quella di un bambino. Se gli arbitri ci volevano bene non ce ne potete fare una colpa. Viene naturale voler bene alla Juve.
    Ora pure Kaladze si schifa a giocare da noi. 😐

  8. e comunque io la tessera del tifoso l’ho fatta. credo che non cambi nulla. credo che come hai detto giustamente basterebbe applicare le leggi. ma viene contestata perchè trattasi di schedatura e violazione della privacy a favore di banche e società sportive per questione di marketing. a me pare che per comprare qualsiasi cosa vengano chiesti i dati personali.anche per avere la tessera dell’esselunga. ma non mi pare di aver visto casalinghe e pensionati tirare ceste di insalata addosso ai respondsabili dei punti vendita.

  9. @lucacicca: fenomenale l’inversione tra tessera del partito e tessera della coop. una volta si sarebbe detto il contrario (“iscriviti al partito e dai una mano alla coop”)

  10. Non sono stati gli Sconvolts a protestare davanti alla villa di Soru, se qualche ragazzo della curva c’era durante quella manifestazione di protesta non significa che c’era il gruppo. La politica sta fuori dalla mentalità degli Sconvolts. Avete rotto, trovate ogni scusa per attaccare il mondo ultras. Questo non è giornalismo.

  11. Gli Sconvolts Cagliari sono APOLITICI! Il fatto che qualche cretino si metta la sciarpa in certe occasioni non significa che si “sta muovendo” il gruppo!

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